‘Giovani cittadini europei’ è il progetto che partirà il prossimo 1 ottobre presso l’Istituto comprensivo di Santa Teresa di Riva (Messina)

IL PROGRAMMA E' FINANZIATO DAI RESPONSABILI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SEDENTE A ROMA

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‘Giovani cittadini europei’ è il progetto che partirà il prossimo 1 ottobre presso l’Istituto comprensivo di Santa Teresa di Riva (Messina). Il programma è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia, nell’ambito del bando ‘Educare Insieme’. A promuovere il nuovo percorso educativo, e a coordinare le attività, insieme all’ Istituto guidato dalla dirigente scolastica Enza Interdonato, l’Associazione Ulisse presieduta da Carmelo Cutrufello. È un progetto di cittadinanza attiva che vuole trasmettere agli studenti la conoscenza delle istituzioni europee e la consapevolezza di essere cittadini di un’area che offre loro potenzialità irrinunciabili.

‘Giovani cittadini europei’ prevede mille ore di laboratori partecipativi (Cittadinanza attiva, Beni comuni, Educazione ambientale ed Emersione delle competenze) per i ragazzi e le ragazze della scuola e otto seminari, tenuti da autorevoli relatori, che metteranno al centro il ‘tema Europa’ analizzando evoluzione e possibilità future della comunità europea, in relazione alle nuove generazioni. Inoltre, moduli formativi per docenti, genitori, professionisti e uno sportello di ascolto per l’emersione delle competenze. Per coinvolgere quanto più possibile il territorio le attività progettuali si terranno anche nei plessi scolastici di Savoca, Sant’Alessio Siculo e Antillo.

“Si tratta di un’occasione importantissima, che la Presidenza del Consiglio dei ministri ci offre – afferma il presidente di Ulisse, Carmelo Cutrufello – per dare ai nostri giovani l’occasione di acquisire consapevolezza del mondo che li circonda, di promuovere le loro capacità e di pensare il domani in modo concreto. Il progetto prevede il coinvolgimento dell’intera comunità educante, formata dalle istituzioni scolastiche in primis, ma anche dai genitori, dai professionisti dei servizi educativi e dalle realtà sociali del comprensorio”.

“Naturalmente – osserva Cutrufello – tutto ciò è possibile grazie alla sinergia con l’Istituto comprensivo di Santa Teresa Riva e quindi ringrazio la dirigente, la professoressa Enza Interdonato, e il professore Nino Palella che hanno mostrato sin da subito sensibilità e interesse per questo progetto”.

“Ritengo che questa iniziativa sia un’opportunità di grande valore per i ragazzi, che consente loro di approfondire il ‘mondo dentro il quale vivono’ e acquisire consapevolezza dell’importanza dei beni comuni, e di quelli ambientali in particolare, dei diritti di cittadinanza e dell’impegno civico che sono prerequisiti per essere giovani assolutamente contemporanei”, commenta Enza Interdonato.

“Il coinvolgimento della comunità educante – conclude – è un elemento fondamentale per raggiungere gli obiettivi di crescita personale che si pone la Scuola come Istituzione”.