Alla fine giunge una sorta pioggia gelata sulle ambizioni calcistiche dell’Acr Messina: il suo allenatore, Arturo Di Napoli, ha ricevuto una pesante squalifica di quattro anni da parte del tribunale federale nazionale; relativa all’inchiesta “Dirty soccer”.

Il tecnico giallorosso, nonostante la condanna, continua a professare la sua innocenza: “Non mollerò e cercherò di combattere fino alla fine. So di non avere commesso nulla di quanto viene ipotizzato e la mia coscienza mi dice di stare sereno e farmi forza”.

Attualmente la panchina del Messina è stata affidata al vice, Raffaele Di Napoli, fino al termine della stagione. Il campionato dei giallorossi in Lega Pro, sembrava aver imboccato una parabola discendente dalla pesante sconfitta casalinga contro la Casertana; partita sulla quale gravano i dubbi di Federbet.

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