Con 334 voti favorevoli, la Camera dei deputati approva la legge che prevede la presenza di una quota rosa anche nei consigli regionali. Attualmente, tale quota si attestava intorno al 18%. L’Obiettivo? Allinearsi con la media europea; quindi oltre il 30% di presenze femminili per assemblea.

In precedenza, le disposizioni regionali in tal senso risultavano molto variabili; a seconda del territorio interessato. Il record positivo è dell’Emilia Romagna con oltre il 34% di quota rosa, quello negativo della Basilicata, dove tale quota è pari allo zero. In definitiva solo sei regioni italiane hanno una presenza femminile superiore al 20%.

La nuova legge è stata accolta favorevolmente dalla vicepresidente della Camera, Valeria Fedeli: “Con l’approvazione in via definitiva alla Camera della legge che impone l’equilibrio di genere anche nei consigli regionali, è stato compiuto un altro passo fondamentale verso la piena cittadinanza di donne e uomini nel nostro Paese; si tratta di un contributo determinante per la qualità della nostra democrazia”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO