L’Asp di Palermo ha un nuovo direttore amministrativo. Si tratta dell’ex capodipartimento al Provveditorato presso l’Asp di Catania, Salvatore Strano: sessantaduenne, nato a Riposto e laureato in Giurisprudenza. Strano aveva già ricoperto la carica di direttore amministrativo dal 2009 al 2012 all’Asp di Siracusa; insomma l’esperienza settoriale non dovrebbe mancare al nuovo dirigente.

Una vera è propria rivoluzione per la sanità palermitana: dopo le dimissioni del precedente direttore amministrativo Antonio Guzzardi e in seguito all’uscita di scena di Giuseppe Noto, licenziato dal manager Antonio Candela, finalmente la città di Palermo avrà un riferimento “solido” sulla carta nel settore della Sanità.

Alcuni dubbi su tale nomina vengono sollevati dal sindacato Fials:””Le dimissioni di Guzzardi potrebbero apparire un escamotage utile ad evitare un confronto che la Fials-Confsal aveva chiesto, confronto che aveva già fatto chiarezza sulla vicenda Noto e che quasi certamente alla presenza dell’assessore avrebbe eliminato ogni dubbio sulle circostanze dalla Fials-Confsal rappresentate. L’Asp Palermo in meno di un mese ha perso il direttore sanitario ed il direttore amministrativo con grave lesione dell’immagine dell’azienda e dei professionisti e lavoratori che in essa operano”.

Tuttavia il manager, Antonio Candela, non sembra molto d’accordo con il sindacato e difende la nomina di Salvatore Strano quale nuovo direttore amministrativo: “La nomina di Strano è una scelta di alto profilo. Ci siamo affidati ad una persona che ha alle spalle ventuno anni di struttura complessa”.

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