Aumentano i casi d’influenza stagionale nel nostro Paese: solo nell’ultima settimana sono stati registrati oltre 330 mila contagiati. A quanto pare, è stato raggiunto il picco stagionale, secondo quanto riferito dall’Istituto superiore di sanità; di conseguenza dovremmo attenderci una decrescita della curva epidemica nelle prossime settimane.

Dall’inizio della stagione, sarebbero quasi 2 milioni i casi d’influenza in Italia, con un livello di incidenza epidemiologica pari a 5,45 casi per mille assistiti. I più colpiti sarebbero i bambini di età inferiore ai quattordici anni; nella fascia di età compresa tra zero e quattro anni l’incidenza giunge a 17,69 casi per mille.

I sintomi di questa Influenzavirus (A sottotipo H1N1) sono sempre gli stessi: febbre improvvisa, generalmente superiore ai 38° gradi, problemi respiratori (tosse, mal di gola, raffreddore) associati a fenomeni di letargia, mancanza di appetito, dolori articolari nausea e diarrea. Le regioni d’Italia più colpite sono le Marche, il Piemonte e la Basilicata.

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