Rita La Paglia e Carlo Abbate, consiglieri comunali dei Democratici Riformisti, hanno indetto una conferenza stampa sul tema del risparmio energetico. Nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, alle ore 11 odierne, si è quindi tenuto l’incontro con i giornalisti. Gli esponenti del civico consesso di Messina, in questa occasione, hanno presentato la proposta di ordine del giorno che avanzeranno in consiglio comunale, relativo alla sensibilizzazione del suddetto tema del risparmio energetico e della correlata sostenibilità.

L’iniziativa nasce ed è proposta, in concomitanza con gli eventi previsti per oggi “Giornata del Risparmio Energetico”,  ed in scia con l’evento “M’illumino di meno 2016”. Non solo, la proposta mira ad essere di sprone nei riguardi dell’amministrazione comunale di Messina affinché rediga il Piano della luce e operi per la certificazione energetica degli edifici pubblici. L’adozione del piano della luce, consentirà economie gestionali su vasta scala, derivanti dall’unificazione dei tipi illuminotecnici e l’adozione di parametri valutativi oggenti in base alla classificazione delle strade e degli edifici.

Certificare gli edifici per le loro specifiche energetiche, consentirà invece di indirizzare risorse che di volta in volta saranno disponibili per la riqualificazione delle strutture comunali, aumentando i benefici collegati alla riduzione dei consumi, costi di elettricità e gas e riducendo le immissioni in atmosfera di anidride carbonica.

Attuando le proposte, si avranno riflessi ambientali, sociali ed economici nella lotta all’inquinamento luminoso;risparmio energetico e programmazione economica; salvaguardia e protezione dell’ambiente; sicurezza del traffico, delle persone e del territorio;valorizzazione dell’ambiente urbano, dei centri storici e residenziali. , mettendo in opera quanto viene indicato dai due consiglieri, potranno avere beneficio, i cittadini;l’amministrazione comunale;il Ministero del lavoro, la Previdenza Sociale e le Società di Assicurazione per il numero degli infortuni;le forze dell’ordine per la riduzione dei atti di microcriminalità e vandalismo;gli astronomi ed astrofili per la riduzione dell’inquinamento luminoso.

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