Un 23enne pregiudicato di Messina, avendo commesso il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, aveva l’obbligo della detenzione domiciliare.La misura cautelare specificata, gli era stata a suo tempo addebitata dalla competente autorità giudiziaria.

I carabinieri della stazione di Messina Gazzi, durante i consueti controlli sul territorio, operati nell’ambito dell’azione volta a contrastare la microcriminalità e la commissione di reati in genere, lo hanno trovato nelle scorse ore, al di fuori della propria abitazione, malgrado fosse obbligato a non allontanarsene.

Le forze dell’ordine intervenute, hanno quindi proceduto con l’arresto del giovane, fra l’altro in flagranza di reato.L’arrestato infatti, avrebbe tentato una immediata fuga, su di lui pende quindi l’accusa prevista dal reato di evasione.

Dopo le formalità di rito, messe in atto dai carabinieri il ragazzo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della stazione di Messina Gazzi, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, che sarà tenuto domani lunedi 22 febbraio nel corso della mattinata, presso il locale Tribunale.

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