Salvatore Mammola, esponente dell’Italia dei Valori, ha depositato un’interrogazione parlamentare relativa al ‘caso Tomasello’ dell’Università di Messina. “Occorre si faccia piena chiarezza – dichiara Mammola – nell’interesse prioritario degli studenti e perché l’istituzione Università non può essere mai e poi mai accostata ad alcuna ombra. Solleciterò il ministero dell’Università a svolgere ulteriori accertamenti su questo caso”.

Salvatore Mammola si sofferma sull’ipotesi di plagio e sulle ripercussioni a carico degli studenti: “Sulla vicenda del professor Dario Tomasello pesano sospetti di plagio, che, se provati non solo inficerebbero la prova per l’abilitazione a professore ordinario, ma creerebbero anche un intollerabile danno agli studenti. Senza dimenticare la circostanza che lo stesso Tomasello è figlio dell’ex rettore, già condannato, sebbene con una pena ridotta in appello, a seguito di un’inchiesta relativa ad un tentativo di pilotare un concorso alla facoltà di veterinaria di Messina”.

Infine, l’esponente dell’Idv evidenzia il danno cagionato all’autorevolezza dell’Università: “In ogni caso, a prescindere dalle ricadute processuali – ha osservato Mammola – ciò che scandaloso è il danno apportato ad un’istituzione, quale è quella dell’Università pubblica, che dovrebbe essere un esempio formativo per gli studenti e che invece, purtroppo, in alcune circostanze è gestita con logiche inaccettabili”.

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