Al Monte di Pietà questa mattina, Ninni Bruschetta ha presentato alle ore 11 il suo libro “Manuale di sopravvivenza dell’attore non protagonista”, alla presenza di un pubblico che, con il suo esserci, ha testimoniato l`importanza dell`evento.

Per l`occasione,  hanno partecipato Daniela Bonanzinga, titolare dell’omonima libreria, Filippo Romano, commissario della ex Provincia Regionale di Messina, Franco Cicero, giornalista della Gazzetta del Sud e l’autore.

L`attore ha scelto la sua città natale, per la presentazione del suo ultimo libro, ciò perché come è possibile leggere nella prefazione, lui è sempre “l’uomo che torna a se stesso a fine giornata, apprezzando l’amore per il proprio lavoro senza essere troppo distratto dalla fama.”

Malgrado da più parti, giungano a Ninni Bruschetta recensioni positive anche dei critici specializzati, ad esempio in occasione della suggestiva messa in scena de “l’Amleto di William Shakespeare”, di cui ha curato la regia, che in questi giorni viene portato in scena in vari teatri della penisola, lui non sembra sia cambiato per questo, né per gli applausi che riceve da parte di un pubblico eterogeneo, ma nemmeno per la notorietà derivante dai tanti ruoli interpretati in tv e al cinema.

Lo scrittore nelle pagine di “Manuale di sopravvivenza dell’attore non protagonista”, con un racconto a tratti esilarante, altri meno, riguardanti comunque le proprie esperienze teatrali, televisive, cinematografiche delinea come è venuto a svilupparsi il suo percorso artistico, ma anche personale, non trascurando il più intimo sentire.

L`opera è un omaggio verso coloro i quali considera come maestri, potendo far conoscere quali uomini e quali eventi siano per lui degni di essere protetti nel ricordo. Si arriva così a trovare, un lato sconosciuto dell’attore, ovvero “di colui che con professionalità sa far apprezzare il suo lavoro senza portare il peso di un ruolo da protagonista a gravare ancor di più”.

A chi gli fa notare, che oggi lui è uno dei volti più noti di cinema e tv, certamente non lo può negare né usando ironia o autoironia, né nascondendosi con la sua filosofia di vita.

Un giorno però:“Non sappiamo quando, tutto questo finirà…all`improvviso”, parola di Ninni Bruschetta, dunque non ci si può far prendere alla sprovvista.

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