Non si arresta l’eterna diatriba sul ddl Cirinnà e le unioni civili. Anche se approvata la legge, coi voti dei verdiniani, ivi incluso il permesso di infedeltà, viene stralciata la stepchild adoption. Veniamo dunque ai chiarimenti e soprattutto alle considerazioni.

Qui nessuno è contrario ai matrimoni tra omosessuali e alle adozioni di figli del coniuge, sia chiaro, ma lasciatemi dire che questo mantra ormai suona di lavaggio mentale: “Stepchild adoption”, echeggia ovunque, dalle radio alle tv, passando per i quotidiani: è un coro all’unisono. Solo che, tutto questo frastuono, invece di illuminare, confonde.

L’istituto – già peraltro presente nella nostra legislazione da oltre un ventennio – riguardo le adozioni di figli di fatto del coniuge eterosessuale, con il ddl Cirinnà, si estenderebbe semplicemente anche alle coppie sposate gay, dopo il superamento di una serie di procedure. Il resto, come lo sdoganamento dell’utero in affitto, già vietato dalla legge italiana, rientra nelle bufale raccontate dagli ignoranti e dai pressappochisti, o peggio ancora, dagli strumentalizzatori.

Ora, ricapitolando, ciò che dovrebbe essere semplicemente un diritto costituzionale, cioè la libertà di amare e sposare un individuo di qualsiasi sesso e di adottare i suoi frutti, finisce sul tavolo legislativo di un Paese ancora incivile, laico sulla carta ma cattolico di fatto, dove un manipolo di asserviti al potere ecclesiastico unito al bigottismo dei sostenitori della Famiglia tradizionale con la “F” maiuscola, discutono di pari opportunità discriminando “l’unione arcobaleno”.

Ma chi ha stabilito che i rapporti tra omosex sono contro natura? Forse la cultura cattolica che, nei secoli dei secoli, ha iniettato le sue pregiudizievoli regole e i suoi dannosi tabù? Basterebbe non dimenticare la memoria storica, per ricordare che diverse e antiche civiltà vedevano gli umani accoppiarsi tra loro, senza distinzione di sesso. E senza peccato. Eppure, la natura, dicono voci altisonanti, è e deve essere eterosessuale. Etero è il privilegiato di prima classe. Gli altri, si accomodino in seconda.

Mesi, mesi e mesi di assurde chiacchiere intorno ad un concetto elementare per uno Stato evoluto che non è però il nostro: parità di diritti per tutti. Ciò vale anche per la tanto bandita “adozione dei figliastri”. Fiumi di parole sulle figure “sane e giuste” di riferimento per bambini che in questa epoca non hanno più veri riferimenti.

In una società formata ormai principalmente da coppie scoppiate, spesso costrette a vivere separate sotto lo stesso tetto; da nuclei familiari con un unico genitore che sovente deve assumere i due ruoli. Dove famiglie cattolicissime e naturalissime perpetrano i peggiori crimini, all’interno della stessa, vedi violenze, pedofilia et affini. Dove i clienti dei transessuali sono spesso sposati e pure padri. Dove il tradimento è vietato per legge (solo per gli etero!) ma si pratica regolarmente. Dove mariti/mogli, che non hanno il coraggio di dichiararsi gay, usano il coniuge come copertura. Dove le coppie scambiste proliferano.

In una comunità alla deriva, immorale, priva di valori, e non perché un mondo sommerso omosessuale, sempre esistito, è venuto alla luce, bensì perché la degenerazione umana galoppa, questa sarebbe la Famiglia esemplare? Tutti gli esseri umani sbagliano, tutti possono essere nocivi e/o benefici per la società. Quindi, in primis, rispetto alla famiglia. A prescindere. La sana maternità/paternità non dipende dalla capacità di procreare, ma da quella di saper crescere e amare un cucciolo d’uomo. E di genitori incapaci, dannosi, incoscienti, irresponsabili, pazzi e criminali, è pieno il mondo. Ma, anche questa volta, coloro che si vestono di falsa moralità hanno vinto l’Oscar dell’Ipocrisia. Con la “I” maiuscola. (Vignetta di Mauro Biani)

2 COMMENTI

  1. Certo “non le mandi a dire” Luisa… si, c’è stata ipocrisia: tutti sanno che una volta passato il matrimonio gay, passa anche la stepchild adoption, visto che la legge italiana consente l’adozione del figlio del coniuge e… non precisa di quale sesso debba essere il coniuge.
    Dunque: che senso ha avuto tutto il can can? Caricare i giudici di altro lavoro….

  2. Personalmente non accetto la questione di adozione per due uomini che si amano, ci sono migliaia di coppie di fatto che tentano di adottare un bimbo fisicamente, ma purtroppo il piu’ delle volte non riescono a fare questo beneficio per questioni di burocrazia e leggi italiane stupide ed ignoranti, ne conosco molte di persona, bisogna avere dei requisiti assurdi ed inconcepibili, ora arrivano queste persone omosessuali e subito riescono ad ottenere cio’ che vogliono, ma questo perche’ nel governo italiano ci sono una bella percentuale di omosessuali che crea le leggi a modo loro, ne parlano per mesi e mesi, facendo credere a quei pecoroni degli italiani che il vero problema dell’italia sia proprio questo, i veri problemi sono altri, non facciamo gli eterni illusi , cominciamo ad aprire bene gli occhi e le orecchie e cominciamo a fare bufera,combattiamo per i veri problemi e non infanghiamoci in cose che non ci riguardano, chi vuole amarsi che si ami pure ma non confondete il cervello a chi vi sta dando da mangiare con il proprio sudore e lavoro, vivete e fate vivere ….

COMMENTA L'ARTICOLO