Al Palacultura di Messina l’appuntamento è con “Giufà, un viaggio per…”: da martedì 15 a giovedì 17. Sarà il nuovo spettacolo del Cartellone Scuola diretto da Rino Miano per Ascetur 2000/Teatro Insieme. L’evento teatrale, curato dalla, compagnia Centro Studi Artistici di Messina, andrà in scena ogni giorno in doppia replica, ore 9 e ore 11; per un pubblico composto dagli studenti degli istituti scolastici di Messina e provincia.

A Giufà – ricorda il regista dello spettacolo Carmelo R. Cannavò – è significativamente ricorso Italo Calvino, che ha inserito sette sue storie nelle Fiabe italiane, così annotando: ‘Il gran ciclo dello sciocco, anche se non è fiaba, è troppo importante nella narrativa popolare anche italiana perché lo si lasci fuori. Viene dal mondo arabo ed è giusto che scelga a rappresentarlo la Sicilia, che dagli Arabi direttamente deve averlo appreso’. Quando sentiamo il nome di Giufà pensiamo subito allo stupido, allo sciocco da prendere in giro.

Nel nostro adattamento Giufà è il semplice, l’ingenuo, l’esente da ogni malizia. D’altronde, ritengo che ognuno di noi anche solo una volta nella vita si sia sentito Giufà. Lo scopo è quello di mettere a confronto un mondo più antico, quello di Giufà, con il mondo ‘digitale’ moderno, dei furbi, dei social network, dell’insoddisfazione, del bisognafaretutto”.
Sul palcoscenico, oltre a Carmelo R. Cannavò, Nunzio Bonadonna, Diego Cannavò, Vincenzo Grancagnolo, Salvatore Leotta, Renata Torre, Bibi Trovato, Chiara Zappalà. Le coreografie sono di Rossella Madaudo, scene e costumi di Salvo Manciagli. Aiuto regia è Diego Cannavò. Luci e fonica sono di Danilo Auditore.

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