Oggi alle ore 19, nella sede di via Roosevelt n. 6, le attività del Cineforum Addiopizzo saranno dedicate alla proiezione del film “Placido Rizzotto”, successivamente seguirà un confronto con il nipote del celebre sindacalista ucciso dalla mafia, anch`egli si chiama Placido Rizzotto, ed è iscritto alla CGIL di Palermo.

Dopo la conclusione del dibattito, ci sarà l`occasione di poter gustare un aperitivo a base di prodotti di “Libera Terra” che vengono coltivati su terreni confiscati alla mafia. Come per le precedenti iniziative, che sono state promosse da Addio pizzo attraverso il Cineforum, l’ingresso è gratuito.

Si tratta di un evento, da considerarsi come come una attività compresa nella convenzione stipulata con il Comune di Messina ai fini della gestione dell’appartamento di via Roosevelt, bene confiscato ed assegnato al Comitato Addiopizzo nel mese di luglio del 2012, a seguito di gara ad evidenza pubblica, in osservanza alla Legge n. 109/96 sull’uso sociale dei beni confiscati.

Placido Rizzotto è un film di origine italiana del 2000, diretto da Pasquale Scimeca, è un racconto drammatico siciliano, avente come protagonista, appunto, Placido Rizzotto, interpretato da Marcello Mazzarella. Il film narra la vita e l’impegno politico del sindacalista, segretario della Camera del Lavoro di Corleone, rapito e ucciso da sicari di Luciano Liggio il 10 marzo 1948.

L`opera, è stata presentata all’interno della sezione Cinema del Presente alla 57ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. La pellicola è stata criticata da esponenti storici della sinistra come Emanuele Macaluso e Ottaviano Del Turco, contrariati dalla scelta del regista di non fare alcun riferimento circa la militanza di Rizzotto nel Partito Socialista Italiano.

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