I Carabinieri della Stazione di Salina di Salina avevano notato, da qualche settimana, degli strani movimenti sull’isola, che lasciavano presagire come qualcuno rifornisse di stupefacente i giovani pusher della zona. Nel pomeriggio di ieri, infatti, i Carabinieri si accorgevano di Darqane Amine, 28enne marocchino, residente a Mazzarà Sant’Andrea e già noto alle forze dell’ordine, accingersi a sbarcare da un aliscafo proveniente da Milazzo con fare sospetto.

Alla vista dei militari il marocchino ha mostrato fin da subito uno stato di agitazione insolito e ha tentato una manovra per cercare di sottrarsi ai controlli. Defilatosi dalla folla di passeggeri, con grande destrezza, il 28enne tentava di disfarsi di un “pacchetto” lanciandolo a mare, nella speranza di non essere notato dai Carabinieri. Le speranze del corriere della droga si spengevano pochi istanti dopo, allorquando i militari prima lo bloccavano per identificarlo e successivamente, con l’aiuto di un “retino” recuperavano il “pacchetto” contenente circa 60 grammi di hashish.

Il 28enne è stato così tratto in arresto in flagranza per detenzione illegale di stupefacente ai fini di spaccio e tradotto presso la propria abitazione a Mazzarà Sant’Andrea in regime di arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto diretta dal Procuratore Dott. Emanuele Crescenti e dal titolare dell’indagine il Sostituto Procuratore Dott. Matteo De Micheli.

Il sequestro di stupefacente, dimostra come sull’isola ci sia una richiesta crescente anche durante il periodo invernale, tale da incentivare questi “corrieri” della droga a partire dalla terra ferma per fare delle consegne “a domicilio” sull’isola.

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