E’ iniziata ieri l’udienza preliminare relativa all’inchiesta “gettonopoli” a Messina, nella quale sono indagati ben diciannove Consiglieri comunali. A condurre l’udienza il sostituto procuratore Diego Capece Minutolo. Diversi Consiglieri coinvolti erano presenti e alcuni, tra cui Fabrizio Sottile e Libero Gioveni, hanno rilasciando dichiarazioni spontanee; nelle quali sostanzialmente ribadiscono la loro buona fede.

Tuttavia, in aula sono state proiettate le immagini della Digos inerenti ai filmati delle telecamere nascoste, che ritraevano gli illustri Consiglieri messinesi apporre la firma di presenza nel registro, presidiare qualche minuto per poi dissolversi; quanto bastava per assicurarsi il famigerato “gettone di presenza”.

Al termine della requisitoria il PM ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per i 12 consiglieri, già soggetti ad obbligo di firma: Carlo Abbate, Piero Adamo, Pio Amadeo, Angelo Burrascano, Antonino Carreri, Nicola Crisafi, Giovanna Grifò , Nicola Cucinotta, Carmela David, Paolo David, Libero Gioveni, Pietro Iannello, Maria Perrone, Nora Scuderi, Santi Sorrenti, Fabrizio Sottile, Benedetto Vaccarino e Santi Daniele Zuccarello. Gli avvocati della difesa hanno richiesto la revoca della misure cautelari a carico dei Consiglieri e dopo le ultime arringhe difensive, si attenderanno le decisioni del Gup.

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