Una tragedia che forse si poteva evitare: la morte di Francesco Romeo, 28 anni di Camaro San Luigi, per arresto cardiaco. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe avvertito un forte malore e i familiari preoccupati avrebbero subito richiesto l’assistenza del 118.

Tuttavia, la prima ambulanza giunta in soccorso era priva di medico: i soccorritori hanno comunque tentato di rianimare il 28enne con massaggio cardiaco ma senza successo. Per ricevere assistenza da un vero medico si è dovuto attendere l’arrivo di un secondo mezzo del 118 ma probabilmente era tardi.

Il giovane è stato quindi trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Piemonte: ovviamente i medici presenti non ha potuto far altro che constatarne l’avvenuto decesso. I parenti della vittima , intanto giungevano anch’essi al pronto soccorso, e dopo avere appreso che non c’era più nulla da fare, si lasciavano esplodere a manifestazioni di rabbia.

I sanitari del 118 venivano quindi accusati di ritardi nei soccorsi e della mancanza di un medico nella prima ambulanza; quello che forse avrebbe potuto salvare la vita al giovane. E’ stato necessario l’intervento della Polizia per placare gli animi che andavano surriscaldandosi pericolosamente.

La salma del ragazzo è stata trasferita presso la camera mortuaria del Papardo per effettuare gli accertamenti del caso. Gli agenti intervenuti sul posto si sono fatti consegnare la scheda d’intervento e la relativa documentazione. Intanto il procuratore, Marco Accolla, ha aperto un’inchiesta in merito disponendo l’autopsia sulla salma del povero giovane. Anche l’ospedale Piemonte ha disposto un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità.

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