Il presidente della commissione bicamerale per le questioni regionali, Giampiero D’Alia, interviene in merito al grande convegno svoltosi oggi, a Messina, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Oltre ventimila persone, provenienti da tutta Italia, avrebbero preso parte all’imponente manifestazione.

D’Alia evidenzia la necessità di inquadrare la lotta al crimine come patrimonio comune:“La straordinaria partecipazione alla manifestazione nazionale di Messina per la XXI giornata in ricordo delle vittime innocenti di mafia e alle altre iniziative nel resto del Paese dimostra che i temi della lotta alla criminalità e dell’impegno per la legalità sono un prezioso patrimonio comune e non qualcosa per addetti ai lavori”.

L’onorevole sottolinea, inoltre, come la grande partecipazione di giovani sia il un primo risultato di uno sforzo educativo che punta alle nuove generazione:“E’ un sentimento civile che va coltivato con la memoria e accresciuto con uno straordinario sforzo educativo destinato soprattutto alle nuove generazioni sulla linea di quanto già da anni fanno don Ciotti e Libera a cui va tutta la nostra riconoscenza”.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO