Ill.mo sig. Prefetto, tutta la comunità messinese ha preso atto della Sua ultima missiva pubblica con la quale ha annunciato la fine della sua esperienza come massimo rappresentante del Governo nella nostra provincia; a tal riguardo, con la presente, è anche mia intenzione porgere i miei ringraziamenti per il lavoro svolto nella nostra città e augurarLe ogni bene dopo l’interruzione, fra qualche settimana, del Suo servizio reso allo Stato.

Prima, però, del suo definitivo addio al nostro territorio, chiedo a S.E. un ultimo sforzo, un ultimo Suo intervento diretto al Consorzio per le Autostrade Siciliane, e lo faccio proprio il giorno dopo della prima (e non certamente ultima) “agonia” di questo 2016 vissuta dai cittadini messinesi nel tratto autostradale DA e PER Ponte Gallo, che ha coinciso ieri, nel giorno di Pasquetta, con l’avvio delle primissime gite fuori porta, ma che ha fatto senz’altro da viatico alle altre giornate da “bollino rosso” che riguarderanno, non solo i prossimi ponti del 25 aprile e 1 maggio, ma anche e soprattutto i prossimi 3 mesi estivi in cui, come è noto, la maggioranza dei cittadini messinesi che si trasferiranno nelle loro residenze estive dei comuni tirrenici, inizieranno la loro lunga “odissea”!

Non posso nasconderLe, S.E., il mio grande rammarico, già manifestato al sindaco Accorinti, per l’assordante silenzio sull’argomento negli anni da parte, appunto, del primo cittadino, che non ha mai voluto chiedere con insistenza ai vertici del CAS l’eliminazione (anche provvisoria) del pedaggio di 1 euro e 20 cent come segno di risarcimento per gli enormi disagi subiti dai cittadini che egli rappresenta!

Ma come abbiamo ripetuto fino alla noia, oltre al “danno” di subire questi enormi disagi, si aggiunge anche la “beffa” di dover pagare l’ingiusto balzello al casello di Ponte Gallo! Né tanto meno può essere considerata sufficiente la riduzione del pedaggio applicata l’anno scorso soltanto in determinate fasce orarie solo come deterrente per evitare le lunghe code nelle ore di punta! A prescindere, infatti, dall’oggetto della diatriba che si trascina ormai da anni sulle competenze territoriali in cui ricade lo svincolo, è assolutamente inaccettabile dover pagare al CAS un servizio che ormai non c’è più da tempo!

Pertanto, nell’esprime comunque soddisfazione per la quasi avvenuta consegna dei lavori di messa in sicurezza del viadotto Ritiro alla ditta vincitrice della gara d’appalto bandita nel mese di dicembre 2014: mi appello alla sensibilità e all’autorevolezza istituzionale di S.E. Ill.ma, affinché, prima del Suo congedo, interceda con i vertici del CAS per ottenere l’eliminazione totale del pedaggio al casello autostradale di Villafranca/Ponte Gallo, come atto simbolico di risarcimento alla cittadinanza per gli enormi disagi subiti e che si subiranno da qui a venire. Nel salutarLa e ringraziarLa ancora una volta per il servizio reso al nostro difficile territorio, Le porgo i miei più sentiti auguri per il Suo nuovo percorso da “libero cittadino”.

Libero Gioveni
Consigliere comunale

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