La giustizia messinese, nelle aule dove essa viene amministrata, si è arricchita di importanti provvedimenti. Stiamo parlando del processo “Gettonopoli”, ovvero quello a carico di alcuni consiglieri comunali di Palazzo Zanca.

L’accusa ritiene responsabili parte di coloro che siedono in Consiglio Comunale, di avere attraverso la loro condotta, posto in essere azioni contro la Legge. In udienza preliminare, si è registrato il proscioglimento per la consigliera Maria Perrone.

Per Sedici consiglieri, invece, il Gup Maria Vermiglio ha deciso il rinvio a giudizio, il processo per loro inizierà a Settembre. I destinatari del provvedimento descritto, sono Carlo Abate, Piero Adamo, Nora Scuderi, Carmela David, Piero David, Angelo Burrascano, Libero Gioveni, Santi Daniele Zuccarello, Antonino Carreri, Nicola Crisafi, Nicola Cucinotta, Santi Sorrenti, Fabrizio Sottile, Benedetto Va carino, Pio Amadeo e Giovanna Crifo’.

Al processo, che inizierà il prossimo 28 settembre, dovranno difendersi dalle accuse di abuso d`Ufficio, falso ideologico e truffa, sono i reati che il Gup Diego Capece Minutolo, è riuscito a verificare al termine del lavoro di indagine effettuato dalla Digos.

I Poliziotti della Digos attraverso l`uso di telecamere nascoste ed intercettazioni telefoniche,  hanno monitorato per due mesi l`attività delle Commissioni consiliari, alcune avevano una durata lampo, altre registravano la presenza in aula dei consiglieri per meno di tre minuti.

L’accusa contesta ai 16 rinviati a giudizio,  l`indebita percezione del gettone di presenza. Nei giorni scorsi, il Gup Fiorentino, aveva già rinviato a Giudizio il consigliere Andrea Consolo, per Pietro Iannello invece si deciderà tutto il 7 aprile, la sua posizione processuale è stata stralciata per un difetto di notifica.

Nei mesi passati tra i corridoi di Palazzo Zanca, l`inchiesta gettonopoli suscitò molto clamore, per 12 esponenti del Consiglio venne deciso l`obbligo di firma all`inizio ed alla fine di ogni seduta, una misura che il Gup Vermiglio ha sempre mantenuto, questo fino alla scadenza prevista per maggio.

Nelle difese degli indagati sono stati impegnati, gli avvocati: Francesco Rizzo, Tommaso Autru Rolo, Salvatore Versaci, Alberto Giulio, Nino Favazzo, Enrico Ricevuto e Piero Pollicino.

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