Anche l’Ateneo di Messina si spende per una professione importante come quella del giornalismo, a tal fine è previsto un Seminario dal titolo: “Giornalismo, big data e sondaggio”, l’evento, si terrà martedì prossimo 12 aprile presso l’Aula Magna del Dicam. Alle ore 15, si discuterà sul tema “”Giornalismo, big data e sondaggio”, ad un incontro organizzato dall’Università di Messina in collaborazione con l’OdG Sicilia e rivolto ai giornalisti, al quale si prevedono gli interventi dei professori Giuseppe Avena e Marco Centorrino, docenti dell’Ateneo peloritano.

L’incontro fa parte del programma previsto dal funzionamento del “Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne”, presso cui esiste il Corso in “Scienze dell’informazione: Comunicazione Pubblica e tecniche giornalistiche”, con modalià di studio interclasse e interdipartimentale, progettato per offrire due percorsi formativi, entrambi riconducibili all’ambito della comunicazione. Un primo percorso (L-16, denominato Comunicazione pubblica) garantisce approfondimenti nell’ambito delle attività informative legate soprattutto agli Enti pubblici, in particolare il riferimento è a tutte quelle azioni specificatamente previste dalla Legge 150/2000.

Un secondo percorso (L-20, denominato Giornalismo è mirato all’apprendimento di quelle nozioni che caratterizzano, nel mondo contemporaneo, l’attività giornalistica, legata tanto ai media tradizionali, quanto a quelli digitali. Per raggiungere tali obiettivi sono state individuate tre aree comuni, costruite con riferimento a discipline di natura sociologica, economica e giuridica, aggiungendo gli studenti che al terzo anno di studi scelgono la classe di laurea L-20, poi, hanno l’opportunità di acquisire ulteriori abilità nel campo della struttura giornalistica.

Coloro i quali invece, scelgono la classe L-16 possono incrementare le conoscenze connesse alla gestione della Pubblica amministrazione, specie sotto il profilo legislativo e finanziario. Centrali nel corso di studio sono altresi due aspetti, l’attività di laboratorio extracurriculare attraverso la quale gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi con i linguaggi audiovisivi, sfruttando le strumentazioni a disposizione del Dipartimento, con la supervisione di tecnici specializzati. Già negli anni scorsi, tali attività hanno portato alla realizzazione di prodotti giornalistici e informativi, poi veicolati attraverso emittenti locali e/o canali istituzionali, come il sito web dell’Ateneo.

Inoltre il piano di studi prevede l’obbligo di attività di tirocinio, svolte presso aziende ed enti pubblici, diversi studenti hanno avuto l’opportunità al termine del periodo di stage, di proseguire la collaborazione con le stesse aziende che li avevano ospitati. Il corso di studio, tra l’altro, è particolarmente attivo nel ricercare continuamente nuovi contatti, per ampliare proprio le possibilità di stage, tanto in sede locale quanto in ambito nazionale.

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