Sequestrarono un ragazzino di sedici anni e lo picchiarono selvaggiamente per oltre un’ora. I fatti risalgono allo scorso ottobre, quando quattro minori (di età compresa tra i 14 e i 17 anni) si resero protagonisti del vergognoso episodio. I fatti avvennero all’interno di una fabbrica in disuso, sita nel comune di Patti.

Lo scorso 19 marzo, gli agenti del Commissariato P.S. di Patti, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni, su richiesta della Procura della Repubblica presso quel Tribunale, hanno arrestato i responsabili del pestaggio, collocando i quattro minorenni in apposite comunità alloggio.

Le indagini dei poliziotti hanno consentito oggi anche l’esecuzione di un’ulteriore misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Patti, dottor Ugo Domenico Molina, su richiesta del Sostituto Procuratore di quella Procura della Repubblica, D.ssa Giorgia Orlando nei confronti di una quinta persona considerata responsabile dei reati di sequestro di persona, porto d’oggetto atto ad offendere, violenza privata e lesioni aggravate in danno di minorenne.

Trattasi di un maggiorenne, 24 anni, Andrea Paralisiti Collazzo, nato a Messina e residente a Patti. E’ accorso a “godersi la scena” e non ha esitato a mischiarsi ai ragazzini per accerchiare e bloccare la vittima impedendo ai due amici della stessa vittima di aiutarla o di scappare per dare l’allarme. Il ventiquattrenne è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

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