Si svolgeranno oggi in forma privata i funerali di Giuseppe De Francesco, il ventenne ucciso a Camaro sabato scorso. Il questore di Messina ha, infatti, emanato un’ordinanza per impedire le esequie pubbliche; programmate in grande stile dalla famiglia del defunto.

Le indagini intanto si stringono intorno a un padre e un figlio, rispettivamente di 46 e 26 anni. Secondo indiscrezioni, probabilmente non c’era la volontà di uccidere ma doveva trattarsi di un semplice avvertimento, poi degenerato.

Tuttavia, se avvertimento doveva essere, non si comprende perché sarebbero stati utilizzati proiettili a espansione per gambizzare il ragazzo. Definiamolo quantomeno inconsueto, l’uso delle cosiddette pallottole “dum dum” (esplosive), se è vero che i carnefici non avevano intenzioni di uccidere il giovane.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO