L’autore materiale dell’omicidio De Francesco, Adelfio Perticari, si è costituito ieri pomeriggio presso il carcere di Messina Gazzi. Trattasi di un messinese classe 1969, sul quale gravava ordinanza di custodia cautelare, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio in questione; in base alle risultanze investigative dei Carabinieri di Messina.

La latitanza dell’uomo è durata pochi giorni, durante i quali i Carabinieri hanno spiegato un imponente dispositivo finalizzato alla sua individuazione. I militari, infatti, nei giorni scorsi, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare disposta dal G.I.P. del Tribunale di Messina, avevano proceduto all’arresto di Giovanni D’arrigo cl. 1977 e di Rosario Maccari cl. 1993, ritenuti responsabili di favoreggiamento personale per aver aiutato gli autori dell’omicidio di Giuseppe De Francesco ed eluso le investigazioni dell’Autorità.

Le indagini dei militari dell’Arma hanno evidenziato inequivocabilmente la presenza del Perticari e del De Francesco nella mattina del 9 aprile 2016 fino alle ore 10.30 in via Gerobino Pilli, nonché un intenso andirivieni dei due, nei momenti immediatamente precedenti il delitto nell’anzidetta via.

Ed è in uno di questi passaggi che si nota in particolare il Perticari che, trasportato su un ciclomotore, viene immortalato per l’ultima volta, prima degli spari, con la mano poggiata sul fianco come se detenesse una pistola pronta all’uso, posizione che manteneva durante i vari transiti lungo la via Pilli.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO