Un fenomeno che, nonostante le campagne mediatiche di sensibilizzazione, non accenna a ridursi: la violenza in ambito familiare. Accade a Barcellona Pozzo di Gotto, in un matrimonio che durava da 15 anni con due figli di appena 10 e 5 anni. Violenze continue che ormai caratterizzavano ogni singola giornata di moglie e figli. Il responsabile era lui, il capo famiglia.

Inizialmente “solo” qualche schiaffo e insulti di ogni tipo. “Sei grassa” le diceva. “Fai schifo”. Poi vere e proprie aggressioni, calci, pugni e minacce di morte sempre più esplicite, anche in presenza dei figli.

Non ha esitato a colpirla con qualsiasi oggetto avesse a tiro e potesse farle male. Di botte, improvvise ed immotivate, ce ne erano anche per i figli. Veto assoluto ai suoceri e ai familiari di entrare a casa sua. Un inferno da cui la donna ha cercato di salvare se stessa e i figli denunciando il marito e le violenze subite.

Ieri, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito la misura cautelare a carico dell’uomo emessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona P.G., dott. Fabio Gugliotta. Non potrà in alcun modo e con qualsiasi mezzo avvicinare moglie e figli.

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