Controlli straordinari della Polizia di Stato a Messina: nel mirino della questura i quartieri rionali ad alta densità di criminalità. Tali verifiche hanno interessato in particolare veicoli ed attività commerciali.

Capillari i controlli su auto e motocicli e su qualsiasi altro mezzo nel rispetto delle più comuni norme della circolazione stradale. Decine i posti di controllo, 400 le persone identificate, 181 i veicoli controllati, una cinquantina le contravvenzioni elevate, 27 le carte di circolazione e patenti ritirate, 13 i veicoli sottoposti a fermo amministrativo.

Tra le violazioni rilevate in numero maggiore, diversi i casi di autoveicoli privi di copertura assicurativa, mancata revisione, patente scaduta o diversa da quella richiesta, mancanza del prescritto casco alla guida di motociclo. Sono 16 le perquisizioni domiciliari effettuate. Denunciato per ricettazione un ventenne messinese, fermato alla guida di un motociclo di probabile provenienza furtiva. Un attento esame del mezzo ha permesso ai poliziotti di rilevare che i caratteri alfanumerici impressi sul telaio non erano punzonati in maniera lineare. Anche la livrea esterna era stata sostituita con quella di un modello successivo.

La presenza della Polizia di Stato ha interessato anche vari esercizi pubblici presenti sul territorio presso i quali specifici controlli sono stati effettuati con l’ausilio di personale specializzato in servizio presso la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale. Ammonta a 60.000 euro la somma dei verbali emessi a carico dei proprietari di esercizi commerciali all’interno dei quali gli agenti hanno sequestrato tre apparecchi da intrattenimento di genere elettronico sprovvisti di nulla osta e di messa in esercizio e di distribuzione, non collegati alla rete statale di raccolta del gioco e idonei a consentire l’esercizio del gioco con vincita.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO