Venerdì scorso, a Palazzo Zanca, è stato presentato il nuovo servizio “Scout Krono”; a cura della Polizia municipale di Messina. Si tratta di un software che consentirà di scansionare, in modo approfondito, i mezzi pesanti in transito nella città dello Stretto. L’evento è stato presenziato da Renato Accorinti, dal Vicesindaco e dall’assessore Cacciola; oltre ai rappresentanti della Polizia municipale.

Durante la conferenza stampa sono state presentate le attività del servizio informatizzato sanzionamento Smart “S.I.S.S.” ed in particolare le funzionalità dell’ultima implementazione software dello “scout system”, che consente un accurato controllo dei mezzi pesanti. “Con questa iniziativa, che sopperisce anche all’ormai nota carenza di personale, – hanno evidenziato Accorinti e Cacciola – prosegue un percorso che abbiamo già avviato nel momento in cui ci siamo insediati.

Il S.I.S.S, Servizio Informatizzato Sanzionamento Smart è stato costituito l’anno scorso in seno alla Sezione Comando del Corpo di Polizia Municipale con il compito di avvalersi delle nuove tecnologie disponibili al fine di una più efficace prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada. Obiettivo del sistema è migliorare la sicurezza stradale e la viabilità cittadina. Non è nostra intenzione fare cassa per le violazioni commesse dagli automobilisti, ma puntiamo sulla repressione e sull’educazione degli stessi.

Il nostro augurio – hanno concluso – il Sindaco e l’Assessore – è che si arrivi all’utilizzo degli Scout System senza che ne conseguano sanzioni per comportamenti scorretti da parte della cittadinanza”. In atto il S.I.S.S., operativo presso la caserma “Di Maio”, è costituito da 8 unità specializzate nell’utilizzo di queste nuove tecnologie, che si avvicendano nell’attività dinamica di rilevazione delle violazioni al Codice della Strada ed in quella d’ufficio di scarico dati, validazione, sanzionamento delle violazioni rilevate, e contribuiscono anche ai normali servizi di viabilità con pattuglie moto montate, denominate con la sigla di “Astore”.

Il sistema munito di due apparati – come si ricorderà – è stato già illustrato lo scorso 26 ottobre ed è caratterizzato dallo “Scout System” della Sintel Italia, per il controllo della sosta irregolare, integrato poi con un’apparecchiatura, in virtù della dematerializzazione dei contrassegni assicurativi in grado di verificare la copertura assicurativa e la revisione auto delle targhe dei mezzi che transitano o che sono posizionate sul percorso. Relativamente allo “Scout Sistem” Krono per il controllo dei mezzi pesanti, presentato oggi, recenti studi hanno dimostrato come quasi un terzo dei mezzi pesanti che circolano sul territorio nazionale non rispettano la normativa relativa ai tempi di guida e riposo.

Da un recente studio del Dipartimento Mobilità Urbana (Monitoraggio del Rumore da Traffico Veicolare – Rapporto Anno 2015 ), sulla base di dati forniti dall’Autorità Portuale è inoltre emerso che la città di Messina nel 2015 è stata attraversata da oltre 770.000 mezzi pesanti provenienti o diretti verso il continente. Questo considerevole fenomeno, oltre a causare notevoli disagi alla circolazione viabile influisce pesantemente sulla vivibilità cittadina per il conseguente notevole incremento di emissioni acustiche e gassose inquinati, comportando altresì un ulteriore potenziale rischio per l’incolumità dei cittadini messinesi, incide sulla sinistrosità stradale.

In considerazione di ciò il Corpo di Polizia Municipale, in aggiunta alle specifiche tecnologie già da tempo utilizzate, ha deciso di implementare il dispositivo “Scout” con l’aggiornamento “Tachoplice“, un software avanzato, sviluppato per le Forze di polizia e in grado di effettuare un’analisi approfondita dei dati della carta del conducente e del cronotachigrafo al fine di far emergere condotte di guida illegittime e pericolose manomissioni perpetrate in sede di installazione, revisione o durante la guida.

Le dotazioni del Furgone Fiat Cubo “elettrico”, attrezzato ad ufficio mobile, sono state inoltre arricchite con l’aggiunta di, uno scanner per la digitalizzazione dei dischi dei cronotachigrafi analogici che, acquisiti dal sistema vengono visualizzati nel loro formato originale distribuito in forma digitale; di uno speciale cavo per velocizzare le operazioni di lettura dei dati del tachigrafo digitale (compatibile con tutti i tipi di cronotachigrafi presenti sul mercato); di un lettore per le carte conducenti; e di una stampante per la stampa immediata dei verbali di contestazione.

In particolare, importati sul dispositivo “Scout” i dati dal cronotachigrafo e dalla carta del conducente, il potente innovativo software provvede ad una accurata analisi dei tempi di guida e di riposo, del rispetto del riposo giornaliero e settimanale dei conducenti, individuando in automatico tutte le violazioni alle normative nazionali ed Europee del settore, che vengono immediatamente evidenziate sull’interfaccia del software.

Il sistema quindi genera automaticamente i relativi verbali d’infrazione adeguati alle previsioni dell’art. 4 del codice della strada come modificato dall’art. 30 della legge 120/2010 (flessibilità delle sanzioni), che mediante la stampante di bordo vengono stampati e contestati immediatamente al trasgressore. Così come per gli altri supporti tecnologici in dotazione al Corpo, e sempre allo scopo di prevenire, più che reprimere, le infrazioni al Codice della Strada, gli utenti vengono messi a conoscenza dei percorsi settimanali dello “Scout” attraverso la pubblicazione settimanale di comunicati stampa, nonché mediante la pubblicazione sulla home page del sito istituzionale del Comune nella sezione avvisi.

La telecamera del nuovo sistema aggancia le targhe dei veicoli in movimento o in sosta, effettua la lettura delle stesse mediante un programma OCR ed in tempo reale interrogate le banche dai nazionali (portale dell’automobilista e ministero dell’Interno), segnala immediatamente i veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e/o non sottoposti a revisione. Individuato pertanto un veicolo non in regola il dispositivo genera un allarme acustico/visivo, evidenziando la natura dell’anomalia (ad es. assicurazione) e immediatamente su una maschera visualizza all’operatore il risultato completo dell’interrogazione.

Relativamente all’attività sanzionatoria, attraverso il dispositivo Scout, entrato in funzione nell’estate del 2014, sono stati elevati, 6.400 verbali, per violazioni connesse a soste irregolari; nell’anno 2015, 22.400 verbali, per violazioni connesse a soste irregolari; nel primo trimestre 2016, sono stati oltre 8.000, i verbali per violazioni connesse a soste irregolari e circa 400 quelli per mancata copertura assicurativa (art. 193 C.d.S.) od omessa revisione del veicolo (art. 80 C.d.S). Inoltre nell’anno 2015 sono stati presentati 45 ricorsi al Giudice di Pace per contravvenzioni elevate mediante il sistema “Scout” per sosta irregolare. Di questi, 24 sono stati rigettati, 9 accolti per stato di necessità e 12 udienze sono ancora in itinere. Nel primo quadrimestre del 2016 risultano presentati 7 ricorsi al Giudice di Pace; uno è stato già rigettato, mentre 6 sono stati rinviati.

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