Il presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane, dott. Rosario Faraci, interviene in merito ad alcuni risvolti dell’operazione Matassa, in particolare sull’intercettazione telefonica tra Gazzara e David, affermando come questa sia stata “Immotivatamente resa pubblica e ripresa dalla stampa con particolare rilievo”.

Il dott. Faraci, senza entrare nel merito della indagine, precisando di avere disposto per completezza di conoscenza e di informazioni dettagliate ricerche negli uffici “Protocollo Generale, Direzione Tecnica, Manutenzione del Verde, Ragioneria, Appalti e Contratti” per verificare ed appurare eventuali rapporti di attività con la Ditta C.S.S. (Consorzio Sociale Siciliano) e/o con la ditta individuale Angelo Pernicone e Giuseppe Pernicone (congiuntamente o separatamente).

Da tale minuziosa ricerca è risultato che le suddette Ditte: non hanno presentato istanza per essere incluse nell’Albo dei Fornitori di Beni e Servizi del CAS, non hanno partecipato a gare pubbliche bandite dal CAS, non sono state prescelte come imprese di fiducia per piccoli lavori nel settore “manutenzione del Verde” o in attività similari, non esistono pagamenti a loro favore o somme impegnate ed ancora non liquidate.

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