Malalingua, questa sera, tornerà in diretta su Tcf, come sempre condotto da Emilio Pintaldi, con un argomento importante. Questa, è la voce di chi è da sempre per una informazione libera vicina a chi non ha diritto di cittadinanza, per tutti ecco il pensiero: “Sui Nebrodi la mafia tortoriciana aveva preparato l’attentatone stile – Capaci – per affermare la propria supremazia sul territorio mostrando i muscoli anche ai barcellonesi dai quali si è affrancata. Sono vivi per un pelo, il presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e gli agenti della sua scorta. A Messina, mentre l’assessore Eller Vainicher sente puzza di mafia e i politici si indignano, si scopre che alcuni di questi compravano voti all’ingrosso in cambio di pacchi di pasta e di riso”.

Continua così “Malalingua”: “Messina, che ha ospitato la marcia antimafia di Libera, a qualche giorno dall’anniversario della strage di Capaci, ha dato il benvenuto tra gli applausi e i baci all’ex presidente della Regione Totò Cuffaro condannato per associazione esterna alla mafia, che presentava un libro. Ed è scoppiata la polemica. -Messina e la mafia:dalla marcia di Libera, all’attentatone, alla corruzione elettorale, al libro di Cuffaro, alla paventata soppressione della Corte d’Appello. Chi sbroglia la Matassa?- E’ il titolo della puntata della trasmissione, che andrà in onda questa sera alle 20.30 sul canale 113 del digitale e in streaming su Tcftv.it. In studio Emilio Fragale, ex direttore generale del Comune e difensore del consigliere comunale Paolo David, Il presidente dell’Ordine degli avvocati Vincenzo Ciraolo, la consigliera di Fratelli d’Italia Elvira Amata, il giornalista Antonio Mazzeo, il regista Salvatore Presti assessore alla cultura di Milazzo, il sindaco di Savoca Nino Bartolotta, padre Giovanni Calcara parroco di San Domenico”.

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