Nuova sessione del Consiglio comunale, convocato per questa sera dalla sua presidente, Emilia Barrile, ha avuto inizio dopo le ore 19.30. I lavori, sono partiti con la messa in votazione delle delibere 30, 31 e 32, rispettivamente di surroga dei consiglieri dimissionari del Gruppo misto Nina Lo Presti e Gino Sturniolo e di Paolo David attualmente agli arresti.

Maurizio Rella, architetto, entra in aula prendendo il posto della Lo Presti, Cecilia Caccamo, compagna del sindaco Renato Accorinti, sostituirà Gino Sturniolo, mentre Gaetano Gennaro siederà fra i banchi del PD, del quale fa parte, per surrogare David nel frattempo transitato in Forza Italia.

Dopo la votazione delle delibere, di presa d’atto dell’immissione nella carica pubblica i tre nuovi consiglieri hanno preso la parola per formulare i loro saluti ai colleghi. Nell’ordine, sono intervenuti, Gaetano Gennaro, Maurizio Rella e Cecilia Caccamo.

Agli interventi iniziali, dei nuovi componenti l’assise, è seguito quello di Giuseppe Trischitta, capo gruppo di Forza Italia, che ha salutato Caccamo, Gennaro e Rella, sebbene da posizioni politiche diverse. Trischitta, ha chiesto una inversione dell’ordine del giorno ponendo in votazione gli atti relativi al bilancio, ma anche una sospensione propedeutica ad una riunione dei capigruppo.

I Consiglieri, hanno iniziato, votando il prelievo della delibera n°24 proposta dalla segreteria generale per correggere un errore materiale sullo stesso atto del 19 aprile 2016, ovvero la menzione erronea di David in luogo di quella corretta che doveva riferirsi a Simona Contestabile. 31 sono stati i presenti, 2 gli astenuti, 29 i favorevoli.

Giuseppe Santalco, capo gruppo di Felice per Messina, ha chiesto di intervenire, definendo deprecabili le dichiarazioni del commissario del PD Ernesto Carbone, che sulla votazione del previsionale 2015, ha avuto parole forti su un possibile voto favorevole al documento da parte di eventuali consiglieri, non esitando a specificare come sarebbe irresponsabile un parere favorevole.

Dopo una sospensione di circa dieci minuti, al rientro in Sala consiliare, intorno alle 21.50, si è proceduto votando il prelievo in aula della delibera sul bilancio previsionale 2015, in prima istanza con il sistema elettronico, sembravano esserci 21 presenti, con 16 favorevoli e 5 astenuti. Poco dopo però, la presidente Barrile, comunicava la necessità di una votazione ad appello nominale, non essendo stata registrata quella effettuata con il sistema tecnico, pertanto si sono riscontrate solo 17 presenze, non sufficienti per il numero legale.

La presidente del civico consesso, ha rinviato così le operazioni di voto di un’ora al contrappello, presenti solo 14 componenti, la riunione del Consiglio è stata aggiornata a domani alle 18.30.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO