Alle 18 di oggi, da piazza Duomo, si snoderà la secolare processione del “Vascelluzzo”. L’evento, coincide con la festività del “Corpus Domini”, che la Chiesa cattolica celebra quest’oggi. Il percorso interessato dal transito dei fedeli, impegnerà corso Cavour, via Tommaso Cannizzaro, via Garibaldi (carreggiata lato monte), via Primo Settembre e piazza Duomo (punto dal quale inizieranno i riti per questa ricorrenza).

Per il tempo necessario ad assicurare, il passaggio del corteo, saranno interdette alla viabilità corso Cavour, tra piazza Duomo e via Tommaso Cannizzaro, quest’ultima arteria tra corso Cavour stesso e via Garibaldi, carreggiata lato monte, compresa tra le vie Cannizzaro e Primo Settembre ed in tale strada fra via Garibaldi e piazza Duomo.

Palazzo Zanca, a partire dalle ore 10 di questa mattina, ha disposto delle modifiche alle linee di autobus, i cui percorsi coincidano in tutto o in parte con quelli della processione, ovvero per i numeri 1/5, 2, 6,10/8, 9, 12 e 32-15, 72, 73, 74, 78 79 ed 81-14-Cavallotti, via Santa Maria Alemanna-35, 38 e 71-43 e 30. E’ possibile consultare gli orari, anche sul sito internet dell’ATM, all’indirizzo internet www.atmmessina.it.

Durante la mattinata alle ore 10.30, si è già svolta la processione per quella che è da considerarsi la parte iniziale della stessa, ovvero dalla Chiesa dei marinai, per le vie Calapso, La Legname, Quod Quaeris, piazza San Vincenzo, Concezione, San Giovanni di Malta e corso Cavour per raggiungere il Duomo.

La manifestazione, è una funzione della religione cattolica che si svolge nella nostra città, organizzata dalla Confraternita Santa Maria di Portosalvo. L’opera consiste, in un vascello dotato di tre alberi, della lunghezza di circa un metro, con l’anima in legno rivestito da lamine d’argento finemente lavorate al cesello, i cui interventi degli argentieri messinesi, vengono fatti risalire a circa tre secoli fa. Durante la processione eucaristica, sul vascello argenteo viene posta la reliquia del Sacro Capello della Madonna della Lettera.

Secondo la tradizione, un vascello sarebbe giunto a Messina durante l’assedio di Carlo I d’Angiò (maggio – settembre 1282) a seguito del Vespro siciliano. La città, era provata dalla carestia conseguente all’embargo deciso dagli angioini, invocò quindi l’aiuto della Madonna della Lettera, Santa patrona della comunità. L’arrivo dell’imbarcazione, che si dice sia arrivata carica di grano, è attribuito popolarmente ad un miracolo della Madonna. Si narra, che il “Vascelluzzo” sarebbe giunto in città con il proprio prezioso carico passando indenne il blocco navale del Re di Napoli, Carlo.

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