Lo scorso sabato, il sindaco di Messina, Renato Accorinti, si è recato a Favazzina per partecipare alla manifestazione relativa all’inaugurazione dell’elettrodotto “Sorgente Rizziconi”. Per il primo cittadino è stata l’occasione per ribadire, con fermezza, al suo “No” al ponte sullo Stretto di fronte al presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il sindaco peloritano ha, invece, espresso parere favorevole per tutte quelle infrastrutture utili al territorio; sempre con estrema attenzione ai rischi ambientali connessi.

La presenza del Premier ha consentito al sindaco di Messina di consegnare personalmente una memoria riguardante lo stato dell’arte relativo il completamento del finanziamento e l’avvio dei lavori del porto di Tremestieri e del secondo palazzo di giustizia, e delle annose ed ormai non più tollerabili emergenze che riguardano l’attraversamento dello Stretto e la continuità territoriale chiedendo di concludere quanto già sollecitato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio e al Ministro della Giustizia Orlando, possibilmente entro il mese di giugno.

“Ho ritenuto di esprimere pubblicamente, ancora una volta, l’assoluta contrarietà al ponte sullo Stretto – sottolinea il sindaco – indicando invece nell’investimento a favore della infrastrutture utili il volano di crescita del nostro territorio e di tutta l’area in cui insistono le due città metropolitane di Messina e Reggio Calabria”.

In merito all’elettrodotto Terna, il sindaco Accorinti ha esposto ai massimi dirigenti della società le ragioni di fortissima preoccupazione di tutti i cittadini del comprensorio messinese, che suscitano allarme e che debbono avere risposte immediate. “Ho ottenuto – conferma Accorinti – un impegno non solo formale ad avviare prioritariamente ogni iniziativa davvero utile di monitoraggio ambientale, che dia risposte certe ai tantissimi cittadini che non possono avere dubbi e paure su questioni che attengono la loro stessa vita. Mi confronterò su questo a breve con i sindaci del comprensorio interessato – conclude il primo cittadino – e con le associazioni di cittadini che da tempo sono impegnate in questa battaglia”.

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