Dopo il recente tsunami giudiziario e mediatico, che ha coinvolto 56 dipendenti del CAS (Consorzio Autostrade siciliane), indagati per truffa e falso in atti pubblici su richiesta della Procura di Messina, il presidente del Consorzio, Rosario Faraci, replica ad alcune interpretazioni giornalistiche che potrebbero aver travisato i fatti.

In ordine ai recenti articoli giornalistici – che riportano in modo non distinto e ragionato questioni e vicende molto diverse tra loro, facendo anche supporre ostilità più o meno nascoste che condizionerebbero la gestione – ritiene opportuno evidenziare quanto segue.

In questi anni, il Consorzio ha avviato – e sta perfezionando – una importante ristrutturazione aziendale finalizzata al rilancio produttivo dell’ente autostradale salvaguardando i posti di lavoro. E’ quindi normale che su alcune questioni vi siano più voci e più soluzioni per rendere la struttura in grado di consegnare ai siciliani una efficiente rete autostradale, frenata da anni di ritardi.

L’applicazione del Contratto Regionale ai dipendenti del Consorzio è disposta dalla L.R. 10/2000. Sulla questione sono state già pronunziate oltre 80 sentenze della Magistratura del Lavoro, Direttive della Regione che esercita la vigilanza, oltre che pareri del CGA. Quindi nessuna decisione arbitraria anzi il conforto e la sollecitazione costante della Giunta Regionale per la soluzione della questione.

Il prepensionamento dei dipendenti della Regione, ovunque siano assegnati, è un diritto scaturito da apposita legge Regionale, da giorni esteso con L.R. 8/2016 anche al personale degli Enti di cui al’art.1 della L.R. 10/2000 (quindi anche al CAS), nelle modalità che la Regione indicherà. Quindi ogni dipendente avente diritto ha la occasione di chiedere per se l’applicazione della legge che gli riconosce quel beneficio.

Il Consorzio non ha proceduto a 24 licenziamenti, ma ha preso atto che 24 persone non avevano diritto a mantenere la posizione lavorativa tenuto conto anche delle pronunce giudiziali nel tempo intervenute. Ha quindi rilevato la nullità originaria del rapporto. Il tribunale ha riconosciuto corretto il comportamento del consorzio.

Per quanto riguarda la notizia dell’ulteriore proroga concessa per le indagini relativa alla “presunta indebita percezione di incentivi progettuali” da parte di 56 dipendenti, si è avuto già modo di ribadire l’assoluta serenità di fronte all’operato della magistratura. Si tratta, peraltro , di questione risalente ad anni antecedenti all’insediamento di questa Amministrazione.

Infine, la riduzione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo è un atto dovuto, disciplinato da legge regionale, che recependo una analoga nazionale, riduce a 3 i componenti degli organi di gestione di tutti gli enti e le società pubbliche e/o vigilate dalla Regione. La riduzione, peraltro, opererà a partire dalla naturale scadenza dell’attuale Consiglio Direttivo (art. 39, comma 3 L.R. 7-5-2015, n.9). Quindi nessuna penalizzazione gestionale e politica!

Per il resto il Presidente Faraci non intende commentare le personalistiche fantasiose ricostruzioni e congetture sussurrate da esasperate insoddisfazioni o da indebiti interessi.

5 COMMENTI

  1. PIERO GAROZZO
    IO CREDO CHE NON CI SIA STATA NESSUNA INTERPRETAZIONE GIORNALISTICA SULLO TSUNAMI CHE HA INVESTITO IL CAS. COLORO CHE SE NE SONO OCCUPATI HANNO RIPORTATO I FATTI, EVIDENTI AGLI OCCHI DI TUTTI, OVE SI RISCONTRA, PER IL MOMENTO, CHE IL 30% DEI DIPENDENTI SONO SOTTO I RIFLETTORI DELLA MAGISTRATURA E DELLA GUARDIA DI FINANZA PER IRREGOLARITA’ COMMESSE NEL PASSATO CHE LEI NON PUO’ SCROLLARSI DI DOSSO PERCHE’, SI RICORDI, CHE IL PASSATO CI DA L’ESPERIENZA PER AFFRONTARE IL PRESENTE E PER MIGLIORARE IL FUTURO. DOVE E’ IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE FINALIZZATO AL RILANCIO SE NELL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA METTIAMO I DISSERVIZI COSTANTI CHE VOI OFFRITE ALL’UTENZA DA SEMPRE E MI RIFERISCO ALLE CODE CHILOMETRICHE CHE SI VERIFICANO NEI PERIODI DI PUNTA, ALLE PESSIME CONDIZIONI DEL MANTO STRADALE ALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI GALLLERIE NON ADEGUATAMENTE ILLUMINATE, A BUONA PARTE DEI GARD RAIL NON HA NORMA UN PERICOLO COSTANTE PER GLI AUTOMOBILISTI, UNA MIRIADE DI INTERRUZIONI PER LAVORI COMINCIATI E MAI FINITI. TUTTO QUESTO CARO PRESIDENTE FARACI E’ PASSATO CHE CI DA L’ESPERIENZA PER AFFRONTARE IL PRESENTE E MIGLIORARE IL FUTURO. IL CONTRATTO REGIONALE AI DIPENDENTI CAS DISCUSSO A TAVOLINO CON SIGLE SINDACALI CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE CON L’ENTE IN QUESTIONE IN QUANTO IGNARI DELLE VICENDE PASSATE TENENDO FUORI LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI AZIENDALI CHE, QUANTO MENO, CONOSCONO LE PROBLEMATICHE E AVREBBERO POTUTO DARE SUGGERIMENTI UTILI ALLA SOLUZIONE DI DIVERSE TEMATICHE. CHE POI PARECCHIE DI QUESTE SIGLE AZIENDALI HANNO UTILIZZATO LA LORO POSIZIONE PER ALTRI SCOPI NON E DATO A ME SAPERLO. ANCHE IN QUESTO CASO SI E’ VOLUTO CHIUDERE CON IL PASSATO CHE CI DA L’ESPERIENZA PER AFFRONTARE IL PRESENTE E PER MIGLIORARE IL FUTURO. SI E’ CHIESTO, CARO PRESIDENTE FARACI, COME SONO STATI ASSUNTI I 24 ARTICOLISTI CHE HANNO DETERMINATO L’ALLONTANAMENTO DEGLI ALTRETTANTI ESATTORI DAL POSTO DI LAVORO? SENTENZA FAVOREVOLE IN PRIMO GRADO DI GIUDIZIO, SUCCESSIVAMENTE, PER NON OSTACOLARE LA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE RIGUARDANTE LA GRADUATORIA CHE CONSENTIVA AL CAS DI POTER ASSUMERE A TEMPO DETERMINATO E INDETERMINATO IL PERSONALE PER IL FABBISOGNO, QUESTI SIGNORI, INSERITI NELLA STESSA GRADUATORIA TRAMITE CONCILIAZIONE CON L’ENTE SONO STATI ASSUNTI IN BARBA A TUTTE LE NORME DI LEGGE CHE PREVEDEVANO E CHE PREVEDONO UN REGOLARE CONCORSO PUBBLICO A LIVELLO REGIONALE. SE L’ENTE CAS E’ PUBBLICO TUTTE LE PROCEDURE DI ASSUNZIONE, DI MOBILITA’, DI AVANZAMENTI DI CARRIERA DEVONO PREVEDERE UN ATTO DI EVIDENZA PUBBLICA COSI COME AFFERMA, A CHIARE LETTERE, IL DOTTOR NICOLACI, ISPETTORE DELLA FUNZIONE PUBBLICA NEL SUO VERBALE 26561 DEL 10 FEBBRAIO 2011. ANCHE QUESTO FA PARTE DEL PASSATO CHE CI DA L’ESPERIENZA PER AFFRONTARE IL PRESENTE E PER MIGLIORARE IL FUTURO. LA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI COMPONENTI IL CDA, E’ VERO CHE SI ADEGUA A DIRETTIVE NAZIONALI, MA E’ ANCHE VERO CHE E’ STATA DETTATA DALLA SCOMODA PRESENZA DI UN COMPONENTE COINVOLTO NELLE ATTUALI VICENDE GIUDIZIARIE. SE LEI NON INTENDE COMMENTARE PERSONALI E FANTASIOSE RICOSTRUZIONI A ME, PERSONALMENTE NON ME NE FREGA NIENTE. QUESTA E’ LA REALTA’ DEI FATTI. ALLA LUCE DI QUANTO ESPOSTO, RIBADISCO CON FORZA, DI FRONTE AD UNO SCENARIO DEL GENERE UNA PERSONA CON UN MINIMO DI DIGNITA’ AVREBBE, IMMEDIATAMENTE, RASSEGNATO LE DIMISSIONI. LA DIGNITA’ NON SI COMPRA AL MERCATO, SI HA O NON SI HA E QUALORA LE FOSSE SFUGGITO LE RICORDO, ANCORA UNA VOLTA, IL PASSATO CI DA L’ESPERIENZA PER AFFRONTARE IL PRESENTE E PER MIGLIORARE IL FUTURO. PIERO GAROZZO, PRECARIO CAS.

  2. la polvere sotto il…CAS

    “Il passato ci da l’esperienza per affrontare il presente e per migliorare il futuro”…questa massima di saggezza dovrebbe ispirare anche l’assessore alle infrastrutture e alla mobilità G.Pistorio che rivolto a noi ex lavoratori trimestrali del CAS dice:”voi denunciate dei fatti che sono accaduti quasi dieci anni fa…ora mi fanno sapere dal Consorzio che è tutto a posto”…bene ottimo, la sindrome di Ponzio Pilato è contagiosa.

    Salvatore Costanzo precario CAS

  3. Carissimo presidente , lei su un passato di ingiustizie sta costruendo un futuro di illegalità ….. presto vi accorgerete compreso l assessore che tutto il castello crollera se non si interviene in tempo è il futuro sarà solo un ammasso di macerie Cas….non mi fermerò mai fino alla corte di giustizia europea se ècol caso ..ma giustizia dovrà essere fatta altro che tutto apposto …..

  4. …ANCHE QUESTE INTERPRETAZIONI GIORNALISTICHE???

    pubblicato su CENTONOVE edizione del 10/06/16

    Autostrade, bilanci del CAS
    Gli Ispettori della Regione passano a setaccio i conti del Consorzio.
    ecco le sorprese
    “AUTOSTRADE, BUCHE DI BILANCIO”

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