L’hotspot del quale si parla in questi giorni a Messina, che dovrebbe servire come Centro di prima accoglienza in città, era una situazione di dominio pubblico già a febbraio scorso. In quel periodo infatti, “Noi con Salvini Messina”, che è rappresentato dalla presidente Luciana Verdiglione, aveva già motivato la propria contrarietà sulla creazione dell’hotspot, inviando una lettera a Sua Eccellenza il prefetto dottor Stefano Trotta. Ecco, alcuni dei motivi, per i quali “NCS”, non è favorevole all’attivazione del nodo caldo da dedicare ai migranti, i responsabili cittadini del Movimento scrivono così: “Noi come sezione di NcS a febbraio avevamo già manifestato la nostra contrarietà con un comunicato stampa”.

“Messina è una città a forte vocazione turistica e croceristica, che sta attraversando una grave crisi sociale ed economica, questo hotspot si manifesterebbe con una struttura direttamente nel porto dove attraccano le navi, ma anche con l’utilizzo di due ex caserme in fase di ristrutturazione che si trovano al quartiere di Bisconte, un luogo già fortemente disagiato”. Il 18 febbraio scorso, con una lettera al prefetto sostenevano: “apprendiamo che sarebbe intenzione del Viminale, realizzare a Messina l’hotspot originariamente previsto ad Augusta e sospeso dalla Procura di Siracusa, per sospette irregolarità negli appalti”.

“L’apertura di un hotspot a Messina, sarebbe quanto di più negativo e deleterio possa accadere alla nostra città che sta attraversando un periodo di crisi grave sotto l’aspetto economico e sociale. L’impatto che la struttura avrebbe sulla città di Messina, sarebbe un colpo mortale per la sua debole economia e costituirebbe un grave problema di ordine pubblico e sanitario”.

“Speriamo, in un ripensamento da parte del Viminale e invitiamo i cittadini a unirsi a noi, impegnandosi nel contrastare una forma di businness, che ha destinato tutte le attenzioni alle politiche per le migrazioni, dimenticandosi di quelle in favore di anziani e disabili. Il 90% dei migranti, sono giovani in salute, che non fuggono da nessuna guerra”. Si conclude così, il comunicato diffuso nei mesi scorsi da “Noi con Salvini Messina”.

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