I Carabinieri di Messina hanno eseguito, ieri, quattro ordini di carcerazione per reati diversi. Le misure sono scattate a carico di Massimiliano Mancarella, Salvatore Di Mento e Tommaso Crupi, già trasferiti al carcere di Gazzi, e per Alessio Raffa condotto agli arresti domiciliari. I reati contestati vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti per Mancarella, ai reati contro il patrimonio effettuati da Raffa, sino alla rapina aggravata di Di Mento, per giungere ai reati di associazione a delinquere, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi clandestine e ricettazione, accreditati a Crupi.

I militari della stazione di Castanea traevano in arresto il 41enne Massimiliano Mancarella, in esecuzione all’ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catania. Mancarella è residente a Messina, già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali presso una locale Comunità, resosi responsabile del reato di spaccio di stupefacenti. Prevenuto, nei mesi precedenti, violava ripetutamente le prescrizioni derivanti dalla misura alternativa cui era sottoposto, venendo tempestivamente segnalato all’A.G.. L’arrestato, esperite le formalità di rito, veniva accompagnato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

I Carabinieri della Stazione Messina-principale, invece, traevano in arresto il 30enne Alessio Raffa, pregiudicato, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione pena in regime di detenzione domiciliare emesso dalla locale Procura della Repubblica. Prevenuto, dovrà espiare la pena residua di 8 mesi di reclusione in quanto resosi responsabile di molteplici reati contro il patrimonio e la persona, commessi nel capoluogo peloritano tra il gennaio 2011 ed il marzo 2015. L’arrestato, dopo le formalità di rito veniva accompagnato presso il proprio domicilio a disposizione dell’A.G.

Sempre ieri a Messina, i Carabinieri della Stazione di Giostra, traevano arresto il 37enne Salvatore Di Mento, già noto ai militari, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Messina. Prevenuto, dovrà espiare la pena residua di 3 anni e 6 mesi di reclusione in quanto resosi responsabile in concorso di rapina aggravata commessa in Messina nel 2007. L’arrestato, dopo le formalità di rito veniva associato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’A.G..

A Bordonaro, invece, i Carabinieri dell’omonima stazione hanno arrestato il 47enne Tommaso Crupi, pregiudicato messinese, colpito da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. L’uomo è tenuto ad espiare una pena di 4 anni di reclusione, poiché riconosciuto colpevole in concorso dei reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito ed alla detenzione di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni clandestine e ricettazione, commessi a Messina dal 2010 al 2013. Dopo le formalità di rito, il malvivente è stato ristretto presso la casa circondariale di Messina Gazzi.

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