Ieri la Polizia di Messina ha tratto in arresto il 37enne Antonino Lisi, con l’accusa di violenza personale. L’uomo, era già noto alle forze dell’Ordine per reati simili, dopo un diverbio colpiva un malcapitato in pieno volto, nei pressi di una rivendita tabacchi della Via Garibaldi.

La discussione è iniziata all’interno della tabaccheria, e sembrerebbe che la causa scatenante della lite sia stato il sigaro che la vittima teneva in bocca. Poco dopo, in strada, dalle parole il Lisi è passato ai fatti: ha colpito in pieno volto l’interlocutore, lasciandolo tramortito e sanguinante a terra.

Gli agenti, subito intervenuti, hanno immediatamente avviato le ricerche. Anche in questo caso le riprese effettuate dai sistemi di video sorveglianza degli esercizi commerciali presenti nell’area in cui si sono svolti i fatti hanno permesso una più rapida ricostruzione dei fatti ed individuazione del responsabile dell’aggressione.

La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni per le quali è stato necessario il ricovero ospedaliero: una frattura scomposta delle ossa del naso, un trauma cranico ed uno all’occhio sinistro con emorragia retinica ed ematoma periorbitario. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il responsabile delle lesioni è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per stamani.

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