Convocata dalla sua presidente, Donatella Sindoni, si è riunita nell’aula consiliare di Palazzo Zanca, la Commissione Politiche sociali. Durante i lavori, si è discusso di un progetto indirizzato a 71 migranti (15 uomini, 15 donne, 41 persone appartenenti a nuclei familiari monoparentali). Il costo dell’iniziativa, (cosi’ come specificato in delibera) e’ di euro 1350715,56 per l’anno 2016 e di euro 1616430,10 per l’anno 2017.

A carico dell’ente gestore (Comune) del progetto, e’ prevista una quota di cofinanziamento pari al 5% del costo totale annuale, quindi di euro 66905,13 per l’anno 2016 e di euro 81263,52 per l’anno 2017. In delibera si dice anche, che il Comune abbia ultimato i lavori di uno stabile comunale da adibire a centro polifunzionale per l’integrazione degli immigrati, funzionale alle attivita’ sociali delle fasce piu’ deboli.

Sono previsti un servizio di doposcuola, per il tempo libero degli immigrati, organizzazione di attivita’ ricreative e di socializzazione per giovani immigrati e messinesi, la realizzazione di corsi di formazione e di orientamento al lavoro, l’accesso a locali multimediali con punti di accesso libero a internet, l’attivazione di uno sportello di orientamento al lavoro, un’aula multimediale atta a ospitare conferenze e incontri e una biblioteca.

Per l’accoglienza dei migranti, e’ previsto l’affitto di una villetta a 2 piani , 6 unita’ immobiliari all’interno di uno stesso stabile e piano, un centro collettivo con un costo di 82492,05 sotto la voce affitto locali, condominio, cauzioni, registrazione contratti , 5013.70 sotto la voce ristrutturazione locali destinati all’ospitalita’, 12868.49 per opere di manutenzione ordinaria e relativi materiali, 14519,67 per pulizia locali e relativi materiali, 32137,81 per utenze (acqua, elettricita’, gas e gasolio di riscaldamento) 51808,22 per acquisto, noleggio o leasing di mobili arredi e elettrodomestici, 12166,48 per effetti letterecci, 15843.29 per spese di trasporto urbano e extra-urbano dei migranti.

Questa e’ la spesa per l’anno 2016 per affitto, utenze, mobilio, pulizie, acquisto di lenzuola e coperte, manutenzione e ristrutturazione degli immobili mentre per l’anno 2017 le stesse voci sono non soltanto ripetute tipo acquisto mobili arredi ed elettrodomestici ma addirittura aumentate( passano dai 51808,22 a 62000,00) per l’affitto passiamo a 98720.00, per gli effetti “letterecci” il costo lievita a 14559.88 e per le spese di pulizia voliamo a 17376.00.

Chiaramente pure per il 2017 sono previste le spese di ristrutturazione (6000.00) e manutenzione (15400.00), utenze (38460,00) e spese per il trasporto urbano e extraurbano (18960.00).

Donatella Sindoni, ha detto: “mi domando e chiedo perche’ i lavori di ristrutturazione e manutenzione siano a carico dell’amministrazione e quindi del locatario e non del locatore? Non credo di passare poi per -razzista- se sostengo che i lavori di pulizia possano essere richiesti ai migranti che vengono ospitati cosi’ come, ognuno di noi, nelle proprie abitazioni fa”.

Ha continuato, la presidente: “circa il trasporto (sacrosanto) vorrei ricordare che in innumerevoli sedute di commissione le associazioni invalidi civili e di guerra hanno lamentato la mancata erogazione della tessera di abbonamento gratuito ai mezzi di tpl e a tutt’oggi questa amministrazione non ha dato loro la doverosa risposta”.

Concludendo, la consigliera Sindoni, ha ribadito: “vorrei solo dire che buona parte dei soldi stanziati vanno a operatori sociali (315854.96) interpreti e mediatori culturali (65477.80) operatore legale (19175,47) assistenti sociali (147228,34) psicologi (52578,24) costi e consulenze occasionali per orientamento e informazione legale (32000,00) corsi di formazione professionale (18000,00) borse lavoro e tirocini formativi (42110,00) costi e consulenze occasionali per interpretariato e mediazione culturale (16000.00) spese non classificabili, (20500.00) vitto abbigliamento e acquisto materiale ludico(186088,54) pocket money (38872.50).

L’assessore Santisi presente nella circostanza, ha sottolineato: “si tratta di un progetto finanziato dal Ministero competente, che ha visto il lavoro di tutto il Dipartimento Politiche sociali, spiace dunque subire attacchi ingenerosi, anche con l’uso di termini fuori luogo ed offensivi (il progetto è stato definito una vera m..a dalla presidente d’aula in un post su facebook “.

Ha proseguito, la Santisi: “la progettualità finanziata, riguarda una azione posta in essere daiprecedenti amministrazioni, gli immobili che saranno utilizzati, si trovano a Sperone ed in via, Felice Bisazza (locali comunali), inientrambi i casi, la proprietà di questi edifici non è riconducibile alla parte privata che curerà lo svolgimento dei servizi che verranno erogati all’utenza”.

Nina Santisi, ha chiuso il proprio intervento, volendo riferire: “sulle tessere del trasporto in favore degli invalidi, la nostra attenzione è massima, ma la competenza fa capo alla Regione”.

Ivana Risitano, esponente di Cambiamo Messina dal Basso, ha chiesto infine, le dimissioni dalla carica di presidente della Commissione, rivolgendosi alla collega Sindone, la quale ha replicato: “le dia lei”.

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