L’onorevole Vincenzo Figuccia prosegue il suo giro d’ispezioni presso le case circondariali della Sicilia. Questa volta nel mirino del parlamentare dell’Ars c’è il carcere di Gazzi a Messina. Durante la visita nella suddetta struttura è stato riscontrato un sovraffollamento dei detenuti oltre il livello di guardia.

“Oggi, nel mio giro di ispezioni – afferma l’on Figuccia – ho visitato il carcere di ‘Gazzi’ di Messina in cui si registra un sovraffollamento di detenuti ai limiti delle condizioni di vivibilità e decenza. In queste settimane ho incontrato migliaia di detenuti nei vari bracci delle strutture penitenziarie accompagnato dai direttori delle strutture”.

“Insieme ad oltre 200 operatori – prosegue il parlamentare dell’Ars – tra agenti di polizia penitenziaria e addetti, ho fatto il punto sullo stato dell’istituto messinese. Da qualche settimana sto girando le diverse carceri siciliane per far emergere le condizioni vissute sia da chi si trova privato della libertà sia da chi dovrebbe ricevere maggiori tutele nel proprio luogo di lavoro.”

“Fatti come quelli del carcere ‘Pagliarelli’ di Palermo – sottolinea l’onorevole – dove nei giorni scorsi è emerso che i detenuti possono fare la doccia solo tre volte alla settimana non debbono ripetersi. La condizione carceraria deve rieducare chi ha sbagliato e non privarlo di elementari diritti. E lo stesso può dirsi per gli agenti di polizia penitenziaria costretti a vivere in condizioni inadeguate”.

“Mi sono intestato questa battaglia di civiltà per far conoscere a tutti come si vive in carcere – conclude vice capogruppo di Forza Italia – e continuerò a visitare carceri per rendermi conto di quale sia la situazione reale di chi è detenuto in Sicilia. A fine mese, il 29 giugno, terrò una conferenza sullo stato delle carceri in Sicilia presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni assieme ad illustri docenti di diritto penale, ad esperti di diritti umani e agli operatori del settore”.

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