Non termina, l’eco delle polemiche sulla gestione dei migranti in città, a tenere desta l’attenzione, è Noi con Salvini Messina, che scrive: “tre milioni per ospitare 71 clandestini per un biennio, questa è la folle spesa che l’Amministrazione Accorinti e il Ministero dell’Interno hanno programmato. Il nostro movimento, esprime la sua amarezza e preoccupazione per l’enorme sperpero di denaro pubblico che l’amministrazione cittadina si accinge a compiere. Invitiamo i messinesi, a leggere la delibera n° 74 dell’11 febbraio 2016. Le previsioni in essa contenute, sono queste: una spesa per l’anno 2016 di 1.350.715,56 euro e per l’anno 2017 di 1.616.430,10 euro con un contributo da parte del Comune di Messina di 67.905,13 euro per il 2016 e di 81.263,52 euro per il 2017, tutto ciò per ospitare appena 71 clandestini, una goccia nel mare delle centinaia di migliaia che andiamo a prendere fin sotto le spiagge della Libia”.

“Abbiamo letto dichiarazioni di esponenti della stessa amministrazione, che vorrebbero portare questi strumenti di spesa a esempio di accoglienza, lasciamo a voi immaginare se questo modello dovesse essere applicato ai 200 mila clandestini che sbarcano in un anno e che si vanno ad aggiungere alle centinaia di migliaia già arrivati negli anni precedenti. Una città che ha un tasso di disoccupazione del 22,5% nel 2015 avrebbe bisogno di ben altre politiche di supporto a favore delle sue fasce deboli, una amministrazione responsabile penserebbe prima al benessere dei suoi cittadini. Ma questa, è l’amministrazione delle passerelle e delle conferenze stampa e dopo tre anni di governo cittadino ci sarebbe piaciuto vedere qualcosa di concreto”.

I salviniani messinesi, rappresentati da Luciana Verdiglione e Giuseppe Prestipino, concludono: “il nostro movimento non starà a guardare e lotteremo contro questo modello di business, Messina ha bisogno di politiche di rilancio dell’economia, di un abbassamento delle tasse locali e di apertura delle strade cittadine al commercio e alle industrie le sole che portano vera occupazione. Intanto aspettiamo la risposta alla nostra richiesta di incontro con il Signor Sindaco”.

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