Una donna in palese stato di shock ed in lacrime, con i vestiti strappati e chiari segni di percosse è stata salvata dall’aiuto richiesto dalla stessa vittima, fornitole dagli agenti della Squadra volanti. La sfortunata signora, subito soccorsa ed accompagnata presso il più vicino pronto soccorso ospedaliero, malgrado il pesante vissuto ha potuto spiegare che la responsabilità delle violenze subite, fosse da addebitare al proprio marito dal quale si sta separando e che, nel corso dell’ennesima lite, peraltro in presenza dei due figli minori, di 14 e 13 anni, non si è fatto alcuno scrupolo dall’infierire su di lei con calci e pugni ed a sbatterle il capo contro il muro.

Un estremo gesto di richiesta di aiuto attraverso il cellulare, non è servito a nulla, dal momento che l’uomo glielo ha sottratto distruggendo il display. I poliziotti intervenuti, dunque, hanno fatto scattare con immediatezza le ricerche del responsabile del pestaggio ai danni della donna, trovandolo pochi istanti dopo e trasferendolo presso la caserma Calipari. Gli accertamenti effettuati, hanno consentito di appurare che la donna già in passato aveva dovuto far ricorso alle cure ospedaliere, a causa di continue vessazioni e maltrattamenti. Una unione matrimoniale di 25 anni, costellata da un’escalation di violenza fisica e psicologica. Il marito violento, è stato tratto agli arresti, per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni personali, tutto ciò su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per l’uomo, si sono spalancate così, le porte della locale casa circondariale.

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