È tornata a farsi presente in queste ore, l’emergenza legata ai viaggi della speranza, con diversi cittadini stranieri che hanno come meta l’Italia. Un consistente arrivo di migranti, provenienti in gran parte dall’Africa subsahariana, 2.000 circa, ha caratterizzato le circostanze riguardanti gli ultimi avvenimenti.

Questi cittadini, che fuggono per lasciarsi alle spalle, fame, povertà, miseria, guerra e disperazione, hanno trovato accoglienza a Palermo, Messina ed Augusta. Stamane, al Molo Marconi del capoluogo peloritano, a bordo dell’unità navale Aquarius Sos Mediterrane, battente bandiera tedesca, sono giunte 655 persone di quelle soccorse e salvate nel Canale di Sicilia.

130 minori, 13 dei quali molto piccoli e 73 donne (tre delle quali incinta), fra i nuovi arrivati. L’accoglienza, si è avuta grazie all’impegno ed alla ormai collaudata e strutturata rete fra Enti (Asp, Prefettura e Questura) con i volontari delle Associazioni. I profughi accolti, sono stati accompagnati in alcune sedi dedicate alla loro permanenza temporanea, esistenti città, per altri invece vi è stato un trasferimento in altre località italiane.

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