Questa mattina l’assessore Luca Eller Vainicher, presente alla Commissione bilancio del Consiglio comunale, presieduta da Claudio Cardile, ha fatto il punto sullo stato finanziario dell’Ente, tracciando il perimetro entro il quale intende agire per portare in sicurezza i conti di Palazzo Zanca.

Bisogna misurarsi, con i contenuti del piano di riequilibrio 2014-2023 approvato dal Consiglio il 28 febbraio 2015 e con il bilancio consuntivo 2015 e previsionale 2016. Luca Eller, vorrebbe armonizzare e rendere il più possibile omogenei i tre documenti finanziari descritti.

Tutto, per evitare di creare come già successo in passato enormi masse debitorie che andrebbero a gravare ancor più pesantemente sul Comune. Al momento, esisterebbe uno squilibrio economico pari a circa 10 milioni di euro (anche se ancora questo dato non è ufficiale).

Una volta sanato questo disequilibrio, com’è nelle intenzioni dell`Amministrazione, si potrà passare ad attenzionare il consuntivo 2015 ed il preventivo 2016, che sono pronti da diverse settimane nei competenti uffici, per essere immediatamente integrati con lo strumento previsto dal decreto 174/2012.

A dire il vero, la Commissione ministeriale che sta vagliando il piano di riequilibrio adottato già da un anno, non ha espresso nessun parere, inoltre un recente decreto legge del Governo ha concesso una, estensione temporale fino al 30 settembre affinché vi sia una rimodulazione.

L’assessore Vainicher, ha da par suo iniziato un’opera di monitoraggio dei dati menzionati nel piano di riequilibrio, confrontandoli con quelli dei bilanci. Il Comune di Messina, rappresentato dall’attuale esecutivo locale, ha messo tutte le proprie energie per superare lo stato di dissesto, aderendo ai benefici previsti dalla Legge 174 del 10 ottobre 2012.

La verifica iniziata, come sottolineato dal responsabile del bilancio della Giunta Accorinti, parte dal 2015 in tutta la sua interezza, per arrivare ai giorni nostri, ovvero considerando il primo semestre dell’annualita’ corrente.

Per Eller, un rispetto formale della data entro cui presentare i bilanci, è un aspetto secondario rapportato alla sostanziale e reale necessità di far combaciare tutti gli strumenti economici in atto esistenti e sui quali ci si deve basare.

Dopo essersi confrontato, con il sindaco, i suoi colleghi assessori ed i dirigenti, adesso l’esponente toscano ha chiesto un incontro ai consiglieri comunali, che verosimilmente avverrà lunedì prossimo alla successiva riunione della Commissione bilancio.

NESSUN COMMENTO

COMMENTA L'ARTICOLO