Lo scorso sabato i carabinieri di Messina hanno tratto in arresto il 38enne sorvegliato speciale barcellonese, Antonino Avegna. L’uomo, incurante dell’obbligo di soggiorno presso il comune di residenza, si era recato nella città dello Stretto in compagnia di un altro pregiudicato.

A far insospettire i  militari è stata un’autovettura con a bordo due soggetti dall’atteggiamento sospetto, in sosta lungo il viale Gazzi. Nel momento in cui i carabinieri hanno deciso di procedere al controllo del mezzo, Avegna ha tentato invano di fornire le generalità del fratello, il quale non è più sottoposto ad alcuna misura di prevenzione.

Tuttavia, la “sceneggiata” non ha avuto gli esiti sperati, in quanto i carabinieri l’hanno subito riconosciuto ed hanno accertato che l’uomo è, in atto, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), traendolo quindi in arresto in flagranza di reato per l’inosservanza degli obblighi imposti dalla citata misura.

Al termine delle formalità di rito Antonino Avegna, che nel marzo del 2015 era già stato arrestato dai Carabinieri di Messina Sud per lo stesso motivo, è stato condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del relativo iter processuale, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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