Il coordinamento giustizia, della Fp Cgil, rappresentato dal segretario generale Sergio Fucile, in relazione al caldo di questi giorni, scrive: “la stagione estiva è già iniziata e con essa il consueto clima caldo e umido. Anche quest’anno purtroppo si ripete, da una verifica fatta negli uffici giudiziari di cui in oggetto, l’ennesima problematica del carente o parziale funzionamento dell’impianto centralizzato di climatizzazione”.

“Le alte temperature esterne rendono gli ambienti lavorativi dei veri e propri forni, senza parlare delle aule di udienza civili e penali, già congestionate dell’aria malsana che si crea al loro interno a causa del cospicuo pubblico che ivi ospitano giornalmente”.

“La prefata anomala situazione crea stress da lavoro correlato per chiunque presti servizio nei menzionati uffici giudiziari, andando ad inficiare il buon andamento del servizio svolto. E’ ovvio che a farne le spese, non sono soltanto dipendenti e giudici, ma anche l’utenza esterna che varcando costantemente la soglia dei predetti locali, riceve una immagine poco edificante e non degna di una efficiente Amministrazione Pubblica”.

Il segretario dunque, conclude: “pertanto si chiede, un intervento da parte di chi è preposto, affinché si adottino le procedure necessarie per la rapida risoluzione della rappresentata e annosa criticità, al fine di ripristinare le normali condizioni lavorative negli uffici di codesta Amministrazione”

“Tutto quanto evidenziato, a tutela della salute e del benessere di chiunque eserciti la propria attività a vario titolo, con l’auspicio che simili incresciose problematiche non debbano più riverificarsi”.

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