Ieri la Polizia di Messina ha eseguito due ordini di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari Vermiglio, ai danni del 39enne Salvatore De Leo e di suo fratello minore; il 34enne Daniele De Leo. La Squadra Mobile è riuscita a rintracciare ed arrestare i fratelli che risultavano latitanti dai primi di giugno.

I due sarebbero gli autori gli autori della rapina messa a segno al supermercato “Qui Conviene” sito in via La Farina nel maggio scorso. La Polizia li avrebbe identificati attraverso rapide e accurate indagini. Determinanti per il buon esito dell’indagine risultano i sistemi di videosorveglianza: fornendo importanti dettagli sull’identità dei rapinatori e sull’auto con cui avevano messo a segno il colpo.

Uno dei due a fare il palo fuori, l’altro dentro col volto coperto da scalda-collo e occhiali da sole. Un colpo rapido portato a termine prima che l’esercizio commerciale aprisse, alle 06.30 circa, quando dentro c’era solo il direttore intento a suddividere del contante per le casse. E proprio di quel denaro uno dei due fratelli si è appropriato minacciando il direttore con un coltello. Più di 4.000 euro il bottino complessivo. Poi la fuga.

Ulteriori riscontri ed accertamenti hanno confermato quanto le immagini avevano evidenziato. Utili ai poliziotti le intercettazioni telefoniche e l’analisi del traffico telefonico dei malviventi dal quale emerge lo scambio di messaggi tra fratelli per organizzare il colpo. I rapinatori sono stati rintracciati ieri a Venetico. Il primo all’interno di un appartamento, l’altro sulla pubblica via. Si trovava nel piazzale antistante un supermercato di Venetico Marina. Sono stati entrambi trasferiti presso la casa circondariale Messina Gazzi.

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