La notte scorsa la Regione ha approvato un provvedimento, che non consente deroghe al quantitativo di rifiuti da poter conferire in discarica. Continueranno dunque, ad essere sempre 261 le tonnellate di rifiuti solidi urbani che Messina potrà smaltire nel sito preposto.

Tutto ciò è stato attuato, pur sapendo che la Città dello Stretto produce quasi 300 tonnellate al giorno di spazzatura. L’assessore all’igiene cittadina di Palazzo Zanca, Daniele Ialacqua, riferisce: “per noi sono circa trenta tonnellate in meno al giorno, ci avevano promesso che avrebbero modificato il provvedimento, questa notte è uscito il quello nuovo senza alcun cambiamento”.

“Questo ci mette in ginocchio, perchè amplifica una situazione di emergenza che già avevamo in corso. Messina e Palermo, sono in aperto zcontrasto politico, il delicato settore dei rifiuti è divenuto terreno di scontro. Si tratta, di un’azione da parte della Regione, da considerare come un vero e proprio atto di guerra politica nei confronti della Città e della nostra Amministrazione”.

Continua, Ialacqua: “perchè, non si può mettere in ginocchio una Città che sta facendo tra l’altro quello che la Regione ci ha chiesto di fare in questi mesi e finanziando la progettualità, cioè, l’avvio della raccolta differenziata, il piano a questa collegata ed una serie di interventi straordinari”.

“Ci devono dare il tempo, che questi provvedimenti vadano a regime. Abbiamo messo poi a norma, la stazione di trasferenza di Pace proprio per evitare di movimentare rifiuti abusivamente. Non abbiamo vie di fuga, ne piano b, l’unico è quello della raccolta differenziata e poter avere un luogo dove conferire i rifiuti. Entrambe le cose, richiedono la disponibilità della Regione che per ora purtroppo non c’è”.

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