Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri di Messina in città e nella sua provincia. Nella giornata del 13 luglio scorso, i militari hanno dato esecuzione ad una serie di ordini di custodia cautelare. Interessati da tali ordinanze tre malviventi messinesi.

Il rapinatore Alessio Mascianà, messinese classe 1990, già agli arresti domiciliari, arrestato dai militari della Stazione di Roccalumera, dovendo espiare la pena residua di anni 5 e mesi 8 di reclusione poiché riconosciuto colpevole dei reati di rapina, danneggiamento e furto aggravato, commessi a Messina tra gli anni 2012 e 2013.

Il pregiudicato Agatino Sciuto, messinese classe 1976, arrestato dai militari della Stazione di Messina Gazzi, dovendo espiare la pena residua di anni 2 e mesi 4 di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, commesso a Messina nel marzo 2013.

Il pregiudicato Franco Saja, messinese classe 1959, arrestato dai militari della Stazione di Bordonaro, dovendo espiare la pena residua di anni 1, mesi 4 e giorni 10 di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato di combustione illecita di rifiuti, commesso a Messina nel maggio 2014.

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