Sembrerebbe, che l’assessore regionale alla Cultura Anthony Barbagallo, abbia scelto il nuovo sovrintendente dell’Ear Teatro Vittorio Emanuele di Messina, nella persona di Egidio Bernava, che se la notizia fosse confermata, coronerebbe il suo sogno di sacrificarsi per il Teatro.

È un impegno gravoso, le risorse economiche sono ridotte al minimo, la programmazione tarda ad arrivare, il bilancio preventivo ancora è impantanato nelle secche dei freddi “numeri”, si parla di debiti fuori bilancio, il personale è in agitazione, la Procura della Corte dei Conti indaga, anche grazie ad esposti presentati dall’ex consigliere di amministrazione Toto’ d’Urso.

Inoltre, i professori d’Orchestra desiderano un riconoscimento per il loro “impegno”, il Consiglio, per bocca dell’Assessore, dovrebbe essere ridotto a tre componenti, con la conseguente incertezza del futuro, che non giova alla loro serenità, il direttore Artistico della musica Giovanni Renzo è dimissionario.

Bernava, è una persona ostinata, volenterosa, capace nell’affrontare i problemi senza mai tirarsi indietro, tutto per il bene dell’Ente. È chiaro, che se come auspichiamo questa notizia dovesse essere suffragata da fatti concreti, al Teatro “si respirera’ presto un’aria diversa”.

Nel settore artistico, Egidio Bernava è conosciuto sia a Messina ma anche fuori, proprietario dello storico “Cinema Olimpia”, fondatore della “Saletta Milani” (poi gestita da un’altro grande esperto: Ninni Panzera) di piazza Immacolata di Marmo, già presidente del Teatro.

Il nome del professionista, compariva anche tra la rosa degli aspiranti alla presidenza del CD, nel momento in cui il sindaco Accorinti si accingeva a scegliere chi dovesse guidare il Teatro, ma opportuni motivi politici ne sconsigliarono la nomina.

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