In considerazione dell’avvenuta segnalazione, circa la presenza di cinque proiettili presunti ordigni di natura bellica, giunta lo scorso martedì, la Capitaneria di Porto – Autorità Marittima dello Stretto di Messina ha reso noto che che nel tratto di mare antistante Torre Faro, tra l’ex Fortino ed il ristorante la “Risacca dei due Mari”, a circa 3/4 metri dalla costa, con più precisione in posizione latitudine 38°16’14” N longitudine 15°38’59”,  ha informato che lo specchio acqueo ricompreso nelle coordinate specificate è da ritenersi pericoloso per la pubblica icolumità, ciò nell’attesa delle eventuali operazioni di bonifica previste e nelle more degli accertamenti in corso.

Le Autorità competenti, fanno sapere: “sussistendo la necessità di prevenire possibili incidenti a persone e/o cose a tutela della pubblica incolumità e garantire la sicurezza della navigazione, ai sensi dell’art. 1 dell’ordinanza n. 87, con effetto immediato, nell’area evidenziata in premessa è vietata, per un raggio di 200 metri dalla perpendicolare di giacenza dei presunti ordigni, la balneazione, la navigazione e la sosta di natanti, nonché la pesca e ogni attività subacquea e diportistica in genere.

I natanti e le persone in transito in prossimità del limiti esterni all’area d’interdizione devono procedere prestando particolare attenzione e con adozione di eventuali misure aggiuntive suggerite dalle regole di comune prudenza, al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo- art. 2, non sono soggette al divieto di cui all’art. 1, le unità navali della Guardia Costiera e delle Forze di Polizia, nonché le unità militari in genere in ragione del loro ufficio- art. 3, è fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, i contravventori saranno puniti ai sensi degli artt. 1164 e 1231 del Codice della Navigazione”.

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