Sono sbarcati nella mattinata di ieri, 347 cittadini stranieri, arrivati a Messina al Molo Marconi del Porto, peloritano. I migranti, si trovavano a bordo dell’unità navale Siem Pilot, costruita nel 2010 che naviga attualmente sotto bandiera della Norvegia, usata nelle rotte interessate dalle ondate migratorie esistenti nel Canale di Sicilia. La nave, ha una lunghezza totale di 88 mt e larghezza massima di 20 mt, la stazza lorda è di 5106 tonnellate, nel momento in cui viene utilizzata nelle operazioni di soccorso è dotata di personale medico oltre gli specializzati della navigazione marittima, che agiscono per prestare una adeguata assistenza secondo le diverse necessità.

Fra i nuovi arrivati, giunti dall’Africa subsahariana, vi erano 146 minori e 21 donne, tutti sono stati accolti dalla collaudata macchina dei soccorsi, operativa da diverso tempo in città, coordinata dalla Prefettura. Ad essersi occupati dei controlli sanitari e della relativa profilassi, ha prestato la propria competenza il personale medico dell’Azienda sanitaria provinciale 5 di Messina, unitamente ad i volontari della Croce Rossa Italiana che hanno eseguito i necessari screening. Le Forze dell’Ordine, rappresentate dalla guardia costiera e dai carabinieri, hanno mantenuto la sicurezza dei luoghi. La polizia della sezione afferente all’Ufficio Immigrazioni della Questura, si è occupata del fotosegnalamento di chi si è dovuto controllare. A rendere meno pesanti, le ore da trascorrere, caratterizzate da un caldo elevato, si è registrata la presenza delle Associazioni di solidarietà che attuano politiche verso i più sofferenti.

Al termine di tutte le verifiche, i pullman posteggiati sulla banchina sono serviti per accompagnare al Pala Nebiolo ad all’ex Caserma di Bisconte coloro i quali hanno deciso di intraprendere l’ennesimo viaggio della speranza, per giungere sulle coste della Sicilia.

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