A Santa Teresa di Riva, il comune perla del comprensorio jonico (sicuramente da Scaletta Zanclea a Sant’Alessio Siculo), vi è un modello di amministrazione della cosa pubblica che si è fatto notare per l’efficienza dei servizi ed il decoro.

Si tratta, di azioni portate avanti anche dal sindaco Cateno De Luca, che questa mattina è stato intervistato da una troupe di Tirreno Sat, l’emittente di Rino Piccione, per un ampio reportage sul servizio di raccolta e smaltimento rifiuti porta a porta.

Il primo cittadino, dice: “volevano verificare, se effettivamente a Santa Teresa di Riva il ciclo delle differenziata funziona bene. La domanda finale, non poteva mancare, cioè -è vero che lei si candiderà sindaco di Messina?-. Preciso, che vorrei fare il sindaco dei sindaci, ma…dipende dall’esito dell’ultimo processo a mio carico, per il quale il 7 dicembre 2016 è prevista la Sentenza di primo grado”.

Prosegue, l’esponente politico: “tutto, riguarda il procedimento penale, che il 27 giugno 2011 ha causato il mio arresto ed il forzato ritiro dell’attività politica regionale. Confidiamo,  nell’aiuto dell’Immacolata Concezione. Smentisco, le voci riportate dalla stimatissima ROSARIA Brancato su tempo stretto qualche giorno fa”.

“Non ho preso contatti politici, con nessun salotto della città di Messina per chiedere sostegno ad una mia eventuale candidatura a sindaco che allo stato attuale non è ipotizzabile. Quanto sarebbe stato detto, circa il presunto sostegno dell’onorevole Francantonio Genovese, alla mia candidatura è solo una boutade estiva”.

“Messina, ha la grande necessità di un sindaco – amministratore, non di un sindaco – politico. Io, amo amministrare le comunità. Non amo, fare politica strumentalizzando l’ urbe, la civis. Non ho nascosto, il mio interesse nel tentare di diventare il sindaco dei sindaci (alias sindaco di Messina – di tutta l’area metropolitana)”.

De Luca, va a concludere: “ma sono anche cosciente che prima come già ho avuto modo dire, sia necessario definire la mia posizione nei riguardi della giustizia, sperando che tutto possa risolversi positivamente. Come in tutti gli altri 15 processi, con un non luogo a procedere o assolto perché il fatto non sussiste”.

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