La solidarietà verso i cittadini interessati dal terremoto dello scorso 24 agosto, che ha distrutto alcune località dell’Umbria, delle Marche e del Lazio, si arrichisce del contributo pensato dai sindaci dei comuni della Valle del Belice, il rappresentante dei primi cittadini, scrive: “a nome mio e dei sindaci del Coordinamento della Valle del Belice esprimo la massima solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto che ha devastato il centro Italia. In momenti così drammatici, dopo aver provato umana compassione e dolore, si cerca di riflettere sull’immane tragedia. Si deve ricominciare dalla solidarietà, dovendo gestire le emergenze della comunità, dei territori, affrontando i primi soccorsi, i bisogni primari e farne uno strumento di organizzazione efficace”.

Nicola Catania, sindaco di Partanna (Trapani) e coordinatore dei sindaci del Belice, oltre ad aver specificato quanto precedentemente scritto, sottolinea: “la nostra avvierà una serie di iniziative di raccolta fondi a partire da oggi durante la Notte Bianca che prevede una serie di punti di raccolta in collaborazione con varie associazioni no profit del territorio. Il Coordinamento dei 21 sindaci del Belice, sarà convocato con carattere d’urgenza per trovare tutte le soluzioni immediate utili a contribuire fattivamente sia in termini economici, che in una ottica di collaborazione amministrativa con gli amministratori locali dei comuni colpiti. L’obiettivo, è suggerire un’idonea strategia relativa alla fase della ricostruzione per evitare le molteplici difficoltà che il Belice ha subìto sulla propria pelle. Faremo tesoro della tragedia che colpì noi nel 1968, per aiutare i nostri fratelli in difficoltà e i familiari delle vittime”.

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